Page 34 - Hien
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Vietnam
HIEN
un peperone; un’amica, imbarazzata e incre-
dula, mi domanda: ‘Ma davvero tu sei hiv?’. E
di nuovo risponde Lam: ‘Certo! Perché, tu non
lo sapevi?’. Gigi, io smentisco, giuro che non è
vero, che si è inventata tutto. E lei, quel demo-
nio, con studiata lentezza prende dalla borsa
il flacone delle pastiglie e lo mette in mano
a Huê, la mia migliore amica! La ragazza, ter-
rorizzata, lascia cadere il barattolo a terra… e
davanti a tutti mi urla in faccia: ‘Siamo grandi
amiche, io ti ho raccontato tutto di me, e tu?
Tu non mi dici questa verità? Lo sai che potevi
infettarmi? Abbiamo mangiato dallo stesso
piatto, bevuto dallo stesso bicchiere, quando
ti sei ferita ti ho disinfettato! E tu? Tu non mi
dici nulla!!! Sparisci dalla mia vista e dalla mia
vita!’. Io cerco di spiegarle, di dirle che non ci
sono pericoli a frequentare una persona hiv
responsabile e accorta come sono io, ma lei,
con il cervello sbranato dai luoghi comuni, si
allontana furiosa. Mia madre, felice, se ne va
e improvvisamente tutte le amiche scompa-
iono. Il giorno dopo nella mia classe, al liceo,
tutti sapevano che ero sieropositiva. Huè mi
blocca su whatsapp e oltre a lei, altri16 amici
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