Page 71 - Grecia
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cosa dirgli. Si diresse alla poltrona, alzò il len-
               zuolo e guardò suo papà e mi disse che stava
               dormendo. Mi cadde il mondo addosso. Non sa-
               pevo che rispondere e, quando lo portarono via,
               mi misi a chiacchierare con lui. Gli dissi che suo
               padre era andato in cielo e che si era trasformato
               in un super eroe che avrebbe aiutato lui e il suo
               fratellino. Verso le cinque lo riportarono nella
               sua cassa da morto. Diedi una sedia a mio figlio
               e gli dissi che suo papà era lì che dormiva. Mi
               rispose che non bisognava fare rumore perché
               si poteva svegliare e che bisognava lasciarlo ri-
               posare. Le mie lacrime scendevano senza sapere
               se il dolore più grande era la perdita di Israel
               o il dolore che sentivo per l’innocenza di mio
               figlio che non sapeva che suo padre non sarebbe
               ritornato. Più tardi mi disse che dovevamo dor-
               mire e che dovevamo metterci lì con suo padre
               e dormire tutti e tre insieme.

               Oggi
                  Oggi mi chiedo se quelle persone non ab-
               biano un cuore, se non sappiano il danno che
               fanno a bambini innocenti che si ritrovano sen-
               za genitori, a mogli, a famiglie che distruggono


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