Page 68 - Grecia
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Io stavo seduta su un tavolo in fondo alla
               taquería e Israel era davanti su uno dei tavo-
               li a riposarsi perché quel giorno era mancato
               un ragazzo e toccò a lui lavorare. Arrivarono e
               borseggiarono lui e le persone che stavano ce-
               nando in quel momento, si presero cellulari e il
               denaro della vendita di quel giorno così come gli
               effetti personali dei commensali e lavoratori. Io
               cominciai a sentirmi male dato che portavo an-
               che un bimbo in grembo ed ero all’ottavo mese
               di gestazione. Sentivo solo gli insulti e quando
               uno dei delinquenti si avvicinò a me l’unica co-
               sa che feci fu di mettermi con la faccia a terra
               e raccomandarmi a Dio nostro Signore. In quel
               momento l’unica cosa che mi passava per la testa
               era chiedere al mio Padre Santo che ci liberasse
               da quelle persone cattive e che potessimo uscir-
               ne bene.

               Cinque spari
                  In quel momento sentii cinque spari e uno
               dei delinquenti che gridava:
                  “Non sparate, non sparate! Andiamocene caz-
               zo, andiamocene!”.
                  Uscirono verso il loro furgone e fuggirono


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