Page 69 - Grecia
P. 69

con un rombo. Uno dei miei lavoratori mi disse
               di aspettare ad alzarmi dal pavimento perché vo-
               leva assicurarsi che se ne fossero andati. Poi mi
               disse che erano andati via. Alzandomi, la prima
               cosa che feci fu chiedere di mio marito. Gridavo
               a tutti dove fosse Israel e uno dei lavoratori mi
               rispose che gli avevano sparato. In quel momen-
               to sentii il mondo cadermi addosso. Poi tornai
               in me stessa e dicevo di chiamare la polizia o
               un’ambulanza perché lo trovai con la faccia al
               suolo. Lo chiamavo per nome ma Israel non mi
               rispondeva. Lo girai e gli cominciò a uscire san-
               gue dalla bocca. Nella mia disperazione gridavo
               che mi aiutassero a portarlo da un medico, ma
               la gente spaventata non mi faceva caso.
                  La sola cosa che mi interessava in quel mo-
               mento era che mi dicessero che Israel era vivo
               perciò non mi curavo di loro. Dissi loro che me
               lo portassero in macchina e che poi io stessa lo
               avrei portato dal medico. La gente mi diceva di
               no, che ero pazza a fare una cosa del genere in
               quello stato. La verità era che non mi importava.
               La sola cosa che avevo in mente era salvare il
               mio Israel. Me lo misi in macchina e lo portai dal
               medico. Tutti i miei sforzi furono inutili perché,


                                                              67
   64   65   66   67   68   69   70   71   72   73   74