Page 8 - FAHMI
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fuori di sé urlava tutto il suo odio e la sua rabbia
         incontenibile fino ad aggredire il militare, fino a
         che il soldato non ha premuto il grilletto e – in
         quel momento – la vita di Fahmi è cambiata per
         sempre. Una frazione di secondo e la traiettoria
         del destino è andata a scontrarsi sulla via di casa
         di un bambino mentre trotterellava sereno come
         sempre. Non doveva essere un giorno come un
         altro? Possiamo anche immaginare la scena.

            La pallottola esplosa dalla canna del fucile,
         le voci concitate, la tensione del momento, il
         primo violento impatto del proiettile nella pietra
         visibile in un buco di un paio di centimetri su
         un gradino della Via Dolorosa, proprio davanti
         ad una chiesa, il rimbalzo del proiettile stesso e
         la sua traiettoria folle che terminava sulla tempia
         di Fahmi. Il suo corpo che cade a terra, schizza
         il sangue ovunque, il selciato si bagna e la mac-
         chia si allarga progressivamente mentre aumen-
         tano le voci, le urla, lo strazio. Arrivano di corsa
         dei medici, cercano di tamponare lo squarcio,
         l’emorragia è fuori controllo, il tempo diventa
         un elemento fondamentale per salvare il bimbo.
         Altre urla, altra rabbia. Poi finalmente una am-

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