Page 88 - Dominic
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XI, la sua preghiera era costituita da un lungo e
continuo sguardo al crocifisso di plastica appeso
nella stanza dell’ospedale. Pur potendo contare
sul sostegno di molti benefattori usava le dispo-
nibilità economiche che riceveva esclusivamente
per gli altri. Nella sua casa, quando andavo a tro-
varlo per qualche colloquio spirituale, mi colpiva
la sua modestia e la sua semplicità di vita, uno
stile autenticamente povero. Di lui si poteva dire
ciò che Manzoni sostiene: “La modestia è una
delle più amabili doti di una persona superio-
re”. Alcune settimane prima di morire mi scris-
se su di un piccolo foglietto di carta le ultime
consegne per la mia vita spirituale. Il foglietto
diceva così: Maria Umiltà, Silenzio. Con tanto
affetto Francesco Saverio Card. Văn Thuận 16
luglio 2002. Troppe sono le immagini e i ricordi
di questo straordinario uomo che mi riempiono
il cuore e mi danno forza e coraggio. Il segreto
della sua vita vissuta in povertà evangelica è il
suo profondo amore per Gesù! Scriveva il cardi-
nale Văn Thuận: «Nella prigione, i miei compagni
non cattolici vogliono capire “le ragioni della
mia speranza”. Mi chiedono, in tutta amicizia
e con buona intenzione: “Perché lei ha abban-
donato tutto: famiglia, potere, ricchezze, per se-
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