Page 46 - Dominic
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tre dicono così troppo puntualmente giunge un
               taxi, che altro non è che una macchina di polizia
               camuffata. ‘Vogliamo che tu ci segua al nostro
               ufficio!’ Ricorderò per sempre quella frase don
               Gigi...”.


                  “Padre, non hai avuto paura?”.
                  “Monsignore, assolutamente no! Ero da tem-
               po preparato a quel momento, lo aspettavo, sa-
               pevo che sarebbe arrivato e quando me lo sono
               trovato davanti l’ho subito riconosciuto. Devi
               sapere don Gigi che, dalla mia parrocchia di
               Saigon, molti fuggivano in Laos e Cambogia...
               Il regime pensava fossi io il grande organizza-
               tore che faceva fuggire profughi in altri Paesi,
               li riorganizzava e li faceva tornare: tutto ciò era
               classificato come crimine politico. Così iniziò il
               mio calvario che durò dal 1° ottobre 1982 fino
               al 1° gennaio 1995, un lunghissimo e duro pe-
               riodo che posso grosso modo dividere in due
               parti. Il primo periodo dal 1°ottobre 1982 al 30
               dicembre 1986 che ho trascorso nelle carceri di
               Saigon e un secondo periodo che va dal 31 di-
               cembre 1986 al 1° gennaio 1995, data della mia
               liberazione, al campo di concentramento della

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