Page 41 - Dominic
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dia. Belle parole, semplici e significative che col-
piscono il cuore dei fedeli! Monsignor Leopoldo
benedice il mattone e poi, in forma processio-
nale, un accolito con il vassoio sul quale c’è il
mattone avanti, io e il parroco dietro, attraver-
siamo la cattedrale in festa. La gente, commossa,
scatta immediatamente fotografie con i telefoni-
ni... Uomini addetti alla cattedrale ci aprono i
cordoni che proteggono lo spazio dalla calca e,
con semplicità, insieme al parroco, poniamo il
mattone nella nicchia ben predisposta dai mura-
tori durante la giornata. Subito scatta un grande
applauso e molte fotografie vengono riprese.
La gente chiede di sostare per fare fotogra-
fie, i bambini vogliono baciare il mattone. Sto
cercando di rispondere alle loro richieste ma, in
francese, il parroco mi dice:
“Monsignore, se si ferma rimane qui fino a
domani mattina. Dobbiamo terminare la messa
e poi il nunzio ci attende all’altare maggiore!”.
Mi strappa con bontà dalla gente e così ri-
saliamo all’altare maggiore dove la cerimonia si
conclude con il canto in latino della Salve Re-
gina.
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