Page 18 - Dominic
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re, anche a scapito della forma liturgica, ma ogni
giorno e in ogni luogo devo celebrare la messa,
non mi importa come. Oggi è uno di quei giorni
in cui il “come” non è con paramenti liturgici o
in chiesa. Sbaglierò? Immediatamente mi viene
alla mente il cardinale Văn Thuận che in carcere
non rinunciava mai alla messa e la diceva con
tre gocce di vino e un pezzettino di pane, così
per tredici anni! In Vietnam, messo in prigione
perché vescovo cattolico, lui non ha rinunciato
mai. Io spero che quest’uomo che è stato mio
padre spirituale sia presto canonizzato, lui e la
sua bontà!
Non ci penso due volte. Non posso rischiare
di perdere la messa, oggi. Chi mi vieta di incon-
trare Gesù qui in aereo, ora? Io lo desidero. Ieri
alla partenza, mi sono confessato dal cardinale
Comastri... Tutti dormono e non disturbo nessu-
no. Prendo un piccolo pezzo di pane, mi faccio
portare una bottiglietta di vino, ne pongo un
goccio nel bicchiere... Ho l’acqua. Con calma
e concentrazione apro l’iPad. Oggi è la festa di
san Gregorio Magno. Faccio il segno di croce e
lentamente celebro la messa. Questa è la mia
chiesa oggi! La messa dura circa un’ora. Non
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