Page 56 - Doan
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“Doan come passavi le due ore di preghie-
ra?”.
“Padre, non avevo nessun libro. Per tutto il
tempo della guerra non sono mai potuto andare
a messa o confessarmi. Le due ore si compo-
nevano delle preghiere imparate da bambino e
ripetute mnemonicamente, pregando per una
intenzione e poi per un’altra ancora... In modo
continuo, ripetitivo, ma che mi riempiva il cuore
di pace! Pregavo innanzi tutto per aver salva la
vita, pregavo per i miei compagni, per i feriti, per
i morti e per la pace nel mio Vietnam... avevo la
percezione di essere da Dio ascoltato”.
“Doan, quando vedevi morire qualcuno cosa
provavi?”.
“Padre ho visto moltissime persone morire,
ma ogni volta è un’emozione diversa e nuova,
un’emozione cattiva di paura, di non senso e di
dolore. Pregavo... per loro”.
“Oggi come vivi?”.
“Vedi, padre, oggi io sono in pensione e ac-
cudisco con Van i miei nipotini, sono un nonno
a tempo pieno e poi ho la parrocchia che se-
guo. Coordino tutta una grande zona pastorale,
quella che oggi hai visto. Vado di casa in casa,
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