Page 99 - Daria
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Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

 "Perché  ci  siamo  venuti?".  Con  vita!”. Pavel ed Aleksandr sorridono in
 impazienza essi compiono il loro periodo   silenzio. Ecco che arriviamo nei pressi del
 legale  di servizio,  tre anni, e alla sua   vecchio Gulag. Qui la natura è bellissima:
 scadenza  subito  brigano  per  il  grandi estensioni  di betulle, un freddo
 trasferimento  e se  ne tornano a casa   intenso e la neve gelata sui campi  mi
 vituperando la Siberia e deridendola.   danno la reale percezione della magia del
 Hanno torto: non solo sotto l'aspetto del   bianco  panorama  siberiano.  Padre
 servizio, ma anche sotto parecchi altri: in   Alfredo  ci porta  a vedere la  cava dove
 Siberia  si  può vivere beati. Il  clima è   venivano portati i prigionieri costretti  ai
 eccellente; ci sono molti mercanti   lavori forzati. Il sole sta tramontando e la
 notevolmente ricchi e  ospitali; molti   neve ghiacciata si colora del tramonto
 stranieri  oltremodo  rispettabili.  Le  creando un silenzioso panorama da fiaba.
 signorine vi fioriscono come rose e sono   Dalla cava ci spostiamo verso  un
 costumate oltre  ogni dire. La  selvaggina   meraviglioso laghetto vicino al quale
 vola  per le vie e va da sé addosso  al   sorge una chiesa ortodossa.  Padre
 cacciatore. Di  sciampagna se ne beve   Alfredo inizia a raccontare di quel luogo di
 una quantità inverosimile. Il caviale è   sofferenza: “Vedi, don Gigi, qui hanno
 stupendo.  Il raccolto è in certi luoghi   sofferto migliaia e migliaia di persone: si
 quindici volte la semente...  In generale,   valuta che da questo luogo di dolore
 una terra benedetta. Bisogna  soltanto   siano passate più di  300.000 persone”.
 saperne  approfittare». Padre Alfredo ed   “Infatti: prima di venire in Siberia mi sono
 io ascoltiamo in silenzio la nota pagina di   documentato ed ho imparato che qui, sul
 Fëdor; quando  ha finito, gli chiedo   territorio  dell'attuale microdistretto di
 ancora:  “Fëdor,  spiegami:  cos’è  Lozhok, dal 1929  al 1956  è stato
 l’indovinello della vita?”. Fëdor mi sorride   operativo un campo  di prigionia di
 e, ammiccando, risponde: “Quando   massima sicurezza: l’ho letto sul sito della
 arriveremo a Lojòk, come suole chiamare   parrocchia  dedicata  all'icona  della
 padre  Alfredo il luogo anche  noto  come   Sorgente vivificante della Santa Madre di
 Lozhok, ti sarà chiaro  l’indovinello della   Dio. In sostanza, si trattava di un campo
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