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Danilo – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                     Danilo  – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

        meccanica,          saldatura,        agricoltura,                                       disabilità con  un altro sguardo. Oggi  la
        allevamento, ecc.                                                                        Fondazione Betlemme è gestita da due

        La Fondazione Betlemme ha un  occhio                                                     famiglie religiose: PIME (Pontificio Istituto
        molto attento  alle popolazioni  (centinaia                                              Missioni Estere) e  SOdC (Silenziosi
        di pozzi realizzati, un  centinaio  di aule,                                             Operai      della     Croce);       insieme       si
        qualche dispensario, qualche chilometro                                                  condividono gioie, sofferenze  e sfide.

        di pista, elettrificazione nei villaggi). Oggi                                           Penso di poter dire che la Fondazione
        il Centro è una realtà solida e strutturata,                                             Betlemme è  una pagina aperta  del
        ma il  cammino non  è stato  facile. C’è                                                 Vangelo con luci ed ombre.
        stato da lottare contro una mentalità
                                                                                                                               p. Danilo Fenaroli
        consolidata (la  disabilità è  ancora
        percepita dai più come una “maledizione”,
        male        che       dall’esterno         penetra
        nell’individuo sotto  forma di spiriti
        maligni). Ricordo bene che le  prime

        ragazze che venivano a lavorare con noi,
        piangevano         perché       dicevano        che
        lavorando con bambini disabili avrebbero

        avuto figli handicappati. I primissimi anni
        per sfatare  quest’idea di mentalità
        sbagliata, ho messo tre insegnanti disabili
        fisici a  insegnare nelle scuole  pubbliche.
        La cosa  più bella è  stata vedere come

        piano piano  si è  realizzata l’integrazione
        di queste persone meno  fortunate. I
        giovani qui  sono educati a  guardare la
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