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Danilo – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                     Danilo  – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

                   bambino. Il capo  villaggio mi                                                Mentre si costruivano le strutture, ricordo
                   disse: “E’  matta! E  siamo                                                   molto bene la domanda di  un muratore:

                   costretti a tenerla incatenata”. Ho                                           “Ma è il caso di costruire una struttura
                   chiesto di liberarla  e mi  hanno                                             così bella  per quelli  che non  capiscono
                   dato il permesso, a condizione di                                             niente?”. Ricordo  anche la risposta  che
                   portarla via con me. Ma le chiavi                                             ho dato: “Voglio  costruire  una cosa

                   del lucchetto  non si  trovavano.                                             importante       per     le    persone       meno
                   Allora andai in parrocchia e presi                                            importanti.”
                   il seghetto per tagliare la catena                                            Betlemme  significa “Casa del  Pane”. Il

                   e liberarla. E la portai con me.                                              Centro vuole essere una casa capace di
               2) Un altro episodio: c’era un                                                    accogliere coloro che sono messi da
                   bambino che  abitava vicino  alla                                             parte, di  abbracciare quanti hanno
                   parrocchia. E una notte, più                                                  bisogno di essere  protetti e considerati
                   calda del solito, sono uscito per                                             come uomini e donne per recuperare  la

                   andare in veranda e me lo sono                                                propria      dignità.     Le      persone       più
                   trovato lì  che stava  dormendo.                                              emarginate devono toccare con  mano la
                   Lui si svegliò e mi disse: “Non ho                                            misericordia di Dio e la buona notizia del

                   nessuno che  mi vuole bene, mi                                                Vangelo. Proprio  perché sono escluse  è
                   fai da papà?”. Quella notte  ho                                               essenziale che Qualcuno le metta al
                   fatto fatica ad addormentarmi                                                 centro. La nostra priorità è l’accoglienza,
                   perché pensavo  alle parole di                                                la protezione  dei bambini  più vulnerabili:

                   quel bambino di otto anni!                                                    anche loro sono  l’immagine di Dio, anzi
                                                                                                 sono i preferiti.

        Tutte queste situazioni, nel 1997, hanno                                                 Un’altra priorità  sono i giovani: ne
        fatto nascere la  Fondazione Betlemme.                                                   abbiamo formati a migliaia in tanti settori
                                                                                                 come       taglio     cucito,      falegnameria,
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