Page 51 - Danilo
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Danilo – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Danilo  – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

 Sono  stato nominato parroco della   * il  contatto  con loro è stato  facilitato
 parrocchia di Zouzoui, che serve 23   perché mio papà aveva un terreno
 villaggi con circa 30.000 abitanti, e ho   (vigneto, oliveto e frutteto) che confinava
 lavorato nella pastorale ordinaria. Questo   con una struttura diocesana chiamata
 mi ha permesso di conoscere meglio il   “l’Angelo Custode” che accoglieva ogni
 contesto  dove mi trovavo  con tutte le   tipo di bambino in  difficoltà. Ho  visto più
 varie  problematiche legate al  territorio.   volte mio papà dare a loro i primi frutti del
 Intanto continuavo a coltivare il sogno di   raccolto;
 dedicarmi alle persone considerate più
 vulnerabili.  I primi passi sono stati  quelli
 verso i disabili mentali, più emarginati, ma
 senza  limitarmi a  loro: avrei rischiato di
 creare un ghetto. Da subito, insieme ad
 una giovane coppia – Aldo e Simona
 Parise –  dell’Alp (Associazione  Laici
 PIME), abbiamo aperto i laboratori per la
 formazione professionale dei giovani e
 dei disabili fisici. È in questo contesto che
 è nata la Fondazione Betlemme,  che
 illustrerò brevemente più avanti. Mi piace
 dire che la Fondazione Betlemme è nata
 prima nel mio cuore, e mi spiego:
 * fin dalla mia infanzia sono stato abituato
 a intrattenermi e a frequentare bambini
 caratteriali con i quali giocavo al pallone,
 e bambini con problemi fisici e mentali, e
 mi chiedevo perché loro non potessero
 camminare e tantomeno giocare al
 pallone;
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