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Danilo – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                     Danilo  – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

        certa ora. Una cosa mi era ben chiara:                                                   che conosceva  le difficoltà che  avevo
        volevo  essere come lui. Gli anni di                                                     incontrato in  Costa  d’Avorio: “Danilo, se
        seminario sono stati molto belli:  si                                                    vuoi lavorare e dedicare tutta la vita alle
        studiava, si pregava  e si giocava. Negli                                                persone non considerate, devi essere
        anni del liceo, il seminario diocesano mi                                                pronto a soffrire, perché spesso capita di
        stava un po’ stretto e mi attirava sempre                                                non essere compresi”. Dopo la  Costa
        di più l’idea di  farmi  missionario.  Nel                                               d’Avorio      ho     ricevuto      una      nuova
        frattempo,       ho      conosciuto       qualche                                        destinazione: nel 1990 sono partito  per
        missionario  del  PIME e ho deciso di                                                    l’Estremo  Nord del Camerun, una zona
        lasciare il seminario vescovile di Bergamo                                               pre-saheliana molto povera: piove poco e
        per iniziare  un nuovo cammino appunto                                                   i raccolti sono scarsi, ci sono poche
        con il PIME. Il  14 giugno  del  1986,                                                   strutture  (scuole e dispensari) e c’è
        finalmente       missionario!      Ricevuta       la                                     ancora un basso tasso di scolarizzazione.
        destinazione, sono andato a Parigi per lo                                                In questi anni si è aggiunta la presenza,
        studio della lingua francese e sono partito                                              nella regione, della setta di Boko-Haram,
        per la Costa d’Avorio, dove non mi è stato                                               con continue violenze e soprusi  che
        possibile  accostarmi al mondo  della                                                    hanno causato numerosi spostamenti
        disabilità, e lì ho trascorso tre anni. Dietro                                           interni al Paese rendendo faticoso lo
        suggerimento del vicario generale del                                                    sviluppo di questa regione.
        PIME sono rientrato in  Italia e ho
        frequentato un corso  di pastorale della
        sanità al “Camillianum”.
               Contemporaneamente ho preso
        contatti con la Comunità di Capodarco di
        Roma, per  la quale lavoravo in una
        cooperativa di soli disabili,  in  modo  da
        fare esperienza sul campo. Ricordo
        ancora le parole  del  fondatore di
        Capodarco, don Franco Monterubbianesi,
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