Page 90 - Ashur
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ashur                                                                                            BOMBA ALL’AEROPORTO DI ERBIL

         distanza e l’acquisto per 2.500 euro di ben 21                   sfiga: proprio la sera prima di partire! Poteva-
         bombole di ossigeno con il nostro logo: un                       no fare ‘sto casino domani sera?
         totale di circa 20.000 euro, per la precisione                      Pensieri non proprio alti e nobili, ma sarei
         sono 19.500. Mi sembra un ottimo impegno,                        un cretino se non ve li rivelassi, magari con
         un impegno coscienzioso, scrupoloso e ben                        tanta vergogna mentre scrivo, con il sole che
         motivato grazie all’aiuto degli amici dall’Ita-                  tramonta proprio sul luogo dove poco fa una
         lia. Fumo il narghilè, sorseggio il whisky e lo                  bomba sganciata da un drone è esplosa tra le
         accompagno con biscotti squisiti e datteri.                      fiamme. La lunga e bella riunione termina e
         Ma mentre gli amici parlano, il mio pensiero                     gli amici si accorgono della mia inquietudine;
         va all’esplosione: in verità, non è la prima vol-                allora mostro le immagini, ma non penso si
         ta che vedo esplodere delle bombe, alcune                        capisca molto da lontano, soprattutto non si
         le ho viste esplodere anche da vicino; ma una                    respira il clima che questa povera gente respi-
         bomba all’aeroporto la sera prima del decollo                    ra ogni volta che una bomba esplode: condi-
         per la Turchia è davvero un fuoriprogramma                       videre l’esperienza fa capire fino in fondo la
         importante, e da bipolare quale sono mentre                      paura, e vi dico che questa volta l’ho provata
         parliamo di progetti continuo a guardare dal                     sul serio. Preghiamo l’Ave Maria e pochi minuti
         balcone e ogni volta mi si ripropone lo stesso                   prima della mezzanotte ci salutiamo: promet-
         pensiero forte, che mi disturba, mi inquieta                     to – mento sapendo di mentire – di farmi sen-
         e mi preoccupa: ci saranno morti? Feriti? E                      tire la sera dopo, cioè questa sera, dall’Italia!
         poi, chi sono i mandanti? Contro chi? E poi le                      Chiusa la riunione, mi impongo di mettere
         domande più banali, quelle che sempre rie-                       in ordine i dossier del viaggio e di avere le
         scono a prendere il sopravvento nella nostra                     carte tutte regolari e ordinate in modo che in
         mente: vedrai che domani non parto, qui è un                     Italia mi sia più facile recuperare i milioni di
         casino… e se ora bombardano qui? Se chiu-                        pensieri iracheni scatenati in questa manciata
         dono i confini? Questa è proprio una grande                      di giorni, avvelenati dal covid e dalle bom-

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