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ashur               GINA JOLIOS: A BAGHDAD, CRISTIANI CON LA FORZA DI UN LEONE

 Guardo  lui  e  guardo  la  sua  bellissima   sua maglietta fucsia. Lei mi guarda calma e
 famiglia e gli faccio una domanda che non   tranquilla. “Gina, senti, tuo marito ha risposto
 si aspetta: “Saber, ma se qualcuno ti dicesse:   anche per te e per i tuoi figli, ma io non ci sto a
 ‘O abbandoni la fede cristiana o ti uccido’, tu   questo gioco perché credo che ognuno deb-
 cosa sceglieresti?”. L’idraulico guarda d’istin-  ba essere libero di scegliere per sé la propria
 to i suoi bambini, poi guarda intensamente   vita. Non riesco a credere che abbia risposto
 Gina e lentamente mi dice: “Padre, ti rispon-  anche per tutti voi e per questo voglio fare la
 do anche a nome di Gina, e stiamo educando   stessa domanda a te, direttamente: tu, Gina,
 a questa risposta anche i nostri figli. Se mi   cosa faresti?”. La donna non sembra lusingata
 chiedessero di rinunciare a Gesù per vive-  dal fatto che mi sia voluto rivolgere diretta-
 re, io sceglierei Gesù! E te lo dico anche a   mente a lei e darle voce: no. Sembra qua-
 nome di mia moglie e dei miei figli.” Cavo-  si offesa, invece, e mi risponde dura: “Gigi,
 lo, non ci ha pensato neppure un secondo!   come  ti viene in mente di dubitare di mio
 Non ha preso tempo, non ha meditato e con   marito?”. Lo dice con una forza da uragano e
 un coraggio sfacciato parla anche a nome   prosegue: “La mia fede è la sua fede. Come
 di tutta la sua famiglia. Incredibile, quest’uo-  il mio corpo appartiene a lui e il suo a me,
 mo! La mia prima impressione è di trovarmi   così la nostra fede non è una fede ‘solitaria’:
 di fronte un maschilista che governa la sua   noi preghiamo insieme, leggiamo insieme il
 famiglia secondo il criterio del capo famiglia,   Vangelo, insieme giudichiamo con il Vangelo
 con tutto quel che ne consegue. E quindi?   le nostre scelte e le adeguiamo alla Parola di
 Questa risposta quasi precipitosa, sicura,   Dio! Più volte ci siamo detti e ripetuti che in
 senza la minima ombra di un dubbio o di un   caso di scelta tra Dio o la nostra vita noi due
 ripensamento mi sembra quasi insolente… e   sceglieremmo Dio! E su questa strada – dura,
 allora lo provoco! Mi rivolgo a lei, Giulia, la   difficile ma chiara – stiamo educando i nostri
 giovane donna seduta di fronte a me, con la   piccoli, che pensano come noi. Non puoi

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