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ashur ASHUR E LE TRE BOMBE DI BAGHDAD
la traduzione di suor Carolina delle parole del Si sta facendo tardi, Rania riprende la
giovane iracheno, perché possano imprimersi parola: “Padre, dopo queste tre bombe che
nel mio cuore. “Se Dio è tutto ciò che mi rima- hanno causato la morte di tre nostri tre figli
ne, allora io ho tutto ciò che mi serve per vivere e che sono esplose anche nel nostro cuore,
e per cui vivere”. Porca miseria, che frase forte alla fine abbiamo deciso di lasciare Bagh-
mi regala quest’uomo qui, in Iraq, in questa dad. Era il 2014. Sono stati i miei genitori che
prima sera del Ramadan islamico! Del resto abitavano a Erbil a convincerci ad andare a
– rifletto tra me e me – la pratica del digiuno, vivere da loro – proprio nei mesi in cui Daesh
proposta anche dalla Chiesa, non è forse un conquistava Mosul e devastava la Piana di
modo per affermare che se rinuncio al cibo, Ninive. La mattina della nostra partenza da
rinuncio ad affermare che io viva solo per il Baghdad, l’autista ci avvisa che la strada non
cibo? La pratica della mortificazione è quel- è sicura e che Daesh sta infestando il Nord.
la di rimettere Dio al primo e unico posto del Inizia un viaggio lungo tredici ore. A un certo
mio vivere! Che straordinario corso di eserci- punto ci accorgiamo che ci sta inseguendo
zi spirituali sto facendo, qui in Iraq! Rimettere una jeep degli uomini del califfato: spara-
Dio al primo e unico posto del mio vivere... In no! Sono quattro uomini vestiti di nero... Per
questi posti impari l’arte della speranza, l’arte dare maggiore potenza al motore, l’autista
dell’interiorità che si disegna nei momenti bui spegne l’aria condizionata ed è vero, acqui-
del vivere, l’arte della direzione del vivere che stiamo velocità... ma anche loro accelerano!”.
dà gusto al futuro chiamandolo Dio. È da molti Continua Ashur: “‘Se Dio è tutto ciò che mi
anni che viaggio e il viaggiare è diventato per rimane allora io ho tutto ciò che mi serve per
me un momento essenziale del vivere; questo vivere e per cui vivere’. Mi ripeto quella frase,
viaggio in tempo di covid vuole insegnarmi a Gigi, stringo forte i miei bambini, sono pron-
disegnare nel buio della pandemia un’interio- to a proteggerli a costo della vita. Si avvici-
rità più profonda e più solida! nano, vedo le loro lunghe barbe nere e la
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