Page 58 - Antonio
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Antonio – Messico 9ROWL'L6SHUDQ]D Q Antonio – Messico 9ROWL'L6SHUDQ]D Q
delle sue mani e delle mie che formavano PRETI PER I NARCOS
un cuore, insieme al suo cognome e alle
date della sua nascita e della sua morte. “Ti prego di guardare questo video per
Per me, quel tatuaggio è molto capire cosa sia la violenza qui in
importante: mi fa sentire che papà è Messico”: questo è il messaggio che
sempre con me e che veglia su di me, accompagna un video di don Gigi che
ovunque io vada. Lo ricordo e lo ricorderò però… non si apre! Forse non c’è
per sempre finché non ci incontreremo di copertura di rete, o forse don Gigi ha fatto
nuovo. qualche errore nell’invio … pazienza. Eh
Ama la vita, divertiti e abbraccia tanto, no, nulla di tutto ciò: il video non si vede
perché in un batter d'occhio le persone perché alla fine Ramón si è messo paura
che amiamo tanto non ci sono più e a noi e quindi mi chiede di toglierlo dalla rete e
rimane il rimpianto delle occasioni perse. io lo faccio immediatamente. Ecco:
questo è un primo assaggino, una prima,
lontana e vaga idea del clima di violenza
che regna in Messico, dove sono
atterrato pochi giorni fa. Il video – forse
qualcuno è riuscito a vederlo – mostra un
uomo al quale i narcos hanno tagliato i
mignoli delle due mani. Ramón rincara la
dose, raccontandomi come lo scorso
ottobre sia stato aggredito nella sua casa
qui, in mezzo ai campi, in piena notte da
quattro giovani armati fino ai denti in
cerca di informazioni che lui non aveva e
di cui non aveva la più pallida idea. I
quattro entrano in casa, la mettono a
soqquadro, lo incappucciano prima di
gettarlo a terra ed iniziare a tempestarlo

