Page 55 - Antonio
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Quando l'ho visto sulla strada davanti a EVELYN
casa mia, quando ho capito che era
morto, non sapevo cosa fare. Ero Mi chiamo Evelyn Naomi Guerrero Torres
paralizzata: era tutto così inaspettato e e ho 20 anni, vivo ad Acapulco e studio
improvviso! Poco prima, stavamo gastronomia. Mio padre, Antonio
mangiando insieme e chiacchierando ... Guerrero Vergara, ha dovuto iniziare a
Quando ho realizzato che era morto, ho lavorare quando era ancora molto, molto
sentito un vuoto enorme. Non riuscivo a giovane: aveva 13 anni quando morirono
smettere di piangere. Mi sentivo i suoi genitori e, insieme ai suoi fratelli,
disperata; non sapevo cosa fare. Non iniziò a lavorare da meccanico. Era un
riuscivo a credere a tutto quello che stava gran lavoratore. La sua vita non è stata
succedendo. facile: ha dovuto lavorare sodo per
guadagnarsi da vivere. Mio padre è
sempre stato un grande tifoso di calcio;
lui stesso giocava e nonostante fosse
mancino, era molto bravo. La sua
squadra del cuore era la Cruz Azul,
anche se – come diceva sempre lui - gli
“faceva venire i capelli bianchi”. Per tutta
la vita ha tifato per la sua squadra, non
l’avrebbe cambiata per nulla al mondo.
Ha allenato diverse squadre di calcio e la
maggior parte di esse le ha portate al
campionato. Era un uomo molto allegro,
gioviale, amante del divertimento. Aveva
molti amici; ovunque andasse, era
conosciuto come Toño Vergara. Gli
piaceva molto bere e socializzare, e
diventava ancora più allegro. Ma pochi

