Page 60 - Antonio
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Antonio  – Messico   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                   Antonio  – Messico   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

        di calci e pugni. Ramón è devastato dal                                                  tortura; in mezzo al verde delle
        terrore, non vede nulla, urla, ha paura di                                               campagne del Guerrero regna il silenzio e
        morire asfissiato e nel frattempo i micidiali                                            quel silenzio è micidiale, perché amplifica
        colpi continuano.  E poi la tortura più                                                  le paure e crea nelle  vittime  di violenza
        cruenta: con il machete gli amputano il                                                  un  senso di  angoscia nera, profonda,
        primo dito, ma non un colpo secco: no. Il                                                pesante!
        suo aguzzino incide la carne e poi
        lentamente sega l’osso. Poi tocca all’altro
        dito, il sinistro, e qui  la sofferenza  è
        ancora maggiore perché l’osso del dito si
        spezza – a tutt’oggi non è ancora guarito.
        L’uomo poi racconta dei giorni in
        ospedale, con tanta paura e tanto dolore.
        Ecco, questo è il  mix micidiale: paura e
        dolore, dolore e paura che ti sbranano il
        cervello … E così  succede  che adesso
        hai il coraggio  e la  determinazione  di
        denunciare e due ore dopo, quando rivivi
        la tortura che ti è stata inflitta, mi chiami
        sciolto in lacrime supplicandomi  di
        rimuovere quel video, per  paura delle                                                   La  tortura è  peggio dell’omicidio perché
        sicure ritorsioni … Ecco perché don Gigi                                                 destruttura         la      persona:          dopo
        ha  tolto quel video ed  ecco perché non                                                 un’esperienza del genere, non sarai mai
        riesci a vederlo: forse il mio racconto ti ha                                            più quello di prima. E Ramón mi pare uno
        dato un’idea di quello  che  il  video ti                                                zombi:  ti sorride, sembra tranquillo ma
        avrebbe proposto.    Entro in casa di                                                    poi, guardandolo bene,  ti accorgi che i
        Ramón e trovo  un disastro:  ancora ci                                                   suoi occhi sono lontani  in  un mondo nel
        sono  le macchie del suo sangue, in  un                                                  quale non puoi raggiungerlo. Le vittime di
        angolo il suo machete, quello usato per la
                                                                                                 violenza sprofondano  in una devastante
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