Page 16 - Angel
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luogo, che questo monsignore venuto da Roma,
             aveva aiutato economicamente la parrocchia per
             migliorare le condizioni della chiesa di Conima,
             uno dei quattro distretti abbandonati della po-
             vera provincia di Moho.
                 Grazie al suo aiuto, arrivato come fosse
             caduto dal cielo, si era potuto pavimentare la
             chiesa con bellissime maioliche a disegni leggeri,
             evitando così che il fango che si trascina con le
             scarpe sporchi il pavimento. Inoltre erano riusciti
             a ricostruire il tetto della chiesa evitando le goc-
             ce costanti e fastidiose che rendevano impossi-
             bile qualsiasi funzione religiosa soprattutto nella
             stagione delle piogge.
                 È proprio qui, in questo paesino perso tra le
             gole dell’altipiano del Perù, sulle rive del lago più
             alto del mondo, che celebro la mia terza messa
             come vescovo della Prelatura di Juli. Mentre ce-
             lebro l’Eucarestia nella chiesa piena di gente del
             luogo, vestita a festa in un tripudio di colore ros-
             so indio, con i cappelli adornati con fiori, tanto
             i bambini quanto gli anziani, alla presenza delle
             autorità, con un coro, mi chiedo:
                 “Com’è possibile che in questo luogo sper-
             duto abbiano una cappella così bella, pulita e


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