Page 17 - Angel
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moderna? Com’è possibile che la gente si rallegri
             tanto come se stesse ricevendo un familiare o un
             compaesano?”.
                 La mia mente è occupata in questi pensieri
             mentre risuona nelle mie orecchie una melodia
             incomprensibile. L’idioma aymara è completa-
             mente diverso dal quechua e lo noto nei canti
             durante la messa.
                 “Com’è possibile che una persona venga in
             questo angolo di mondo sconosciuto per dare
             aiuto senza aspettarsi niente in cambio? Impos-
             sibile!».
                 Il mattone contiene la risposta.
                 Finita la messa e dopo aver incontrato i simpa-
             tici studenti del collegio Agro Industrial de Coni-
             ma, che mi danno il benvenuto ballando orgogliosi
             una danza tipica del posto, il parroco ci invita a
             salire nella sua ‘casa’. Salgo insieme ai sette sa-
             cerdoti della zona Nord della prelatura di Juli ve-
             nuti ad accogliere il loro nuovo vescovo. Salgono
             anche le religiose della comunità Verbo y Víctima,
             che suppliscono nel vero senso della parola i par-
             roci, in questa regione desolata.
                 Nell’entrare in casa del parroco sono di nuovo
             sorpreso. Le sue stanze sono abbastanza strette


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