Page 18 - Angel
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ma molto ben sistemate e pulite, cosa rara nel
cosiddetto ‘Perù profondo’. Il piccolo apparta-
mento si trova dentro la torre del campanile della
chiesa. Non c’è altro posto perché gli spazi non
lo permettono, ma è già qualcosa per essere una
canonica rurale. Questa costruzione, semplice
ma confortevole, è ancora opera del monsignore
venuto da Roma. La mia curiosità è tanta e provo
a fare domande riguardo a questo personaggio.
Mi dicono poco, giusto il necessario: “Lavora
in Vaticano”.
Non appena sento queste parole, tra me e
me, incredulo, mi dico:
“Un curiale che cammina in questi luoghi…?
Impossibile!”.
Un mese dopo torno a sentire il suo nome.
Padre Inar Francisco, giovane sacerdote ay-
mara e diocesano della prelatura di Juli, mentre
stiamo pranzando insieme ad altri sacerdoti nella
casa del vescovo a Juli, torna a menzionare il
misterioso monsignore romano.
Comincio subito a fare domande, con ancor
più curiosità e in modo più deciso. Mi parlano
di un apostolato nascosto di cui loro sono a co-
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