Page 121 - Angel
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di comunità. Vi ricordate l’esempio del vecchio che
             voleva sfruttare il nostro muro per farne la parete
             portante del suo negozietto? Bene abbiamo fatto
             il muro e, se non c’era Olinda, si fregavano sacchi
             di cemento. Abbiamo portato acqua potabile per
             i bambini, il sistema delle fogne e i bagni e ora
             il cortile. Pezzo per pezzo come in Kenya, poco
             alla volta, con cifre modeste, realizziamo opere
             che nel corso degli anni diventano strutture. Con
             questa struttura piccola ma sicura e funzionale
             noi insegniamo al barrio socialità. È una scuola
             di comunità… Proprio a sigillo di questo grande
             sforzo dell’Associazione ecco il bellissimo mural!
                 Inizio ad inviare per WhatsApp le foto in
             chat a tanti amici. I vostri commenti mi com-
             muovono nuovamente: un fiume di commenti e
             di considerazioni belle. Rossana mi scrive: “Per
             quanto riguarda il mural, nella chat comune l’ho
             già visto e ripeto personalmente anche a te che
             è “un rayo de sol in perù” e Silvia continua: “Ha
             dipinto con una velocità supersonica, è davvero
             molto bravo. Quando sarai a Villa San Roman
             devi portare al pittore (a proposito il suo no-
             me?) anche da parte di tutti noi tanti ma tanti
             complimenti”. C’è poi Annalisa: “Proprio giusta


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