Page 118 - Angel
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e povera che ogni giorno, per dipingere il mural
             più bello del mondo, fa 50 chilometri in combi,
             da Puno a Juliaca, mangia un panino e ritorna
             a Puno in combi la sera tardi. I colori se li por-
             ta lui e alcuni li lascia alla casa di Josmell. Non
             vuole coca cola o aranciate, beve solo acqua e
             vuole la musica. Si porta una piccola radio dalla
             quale, ad alto volume, ascolta musica rilassante.
             Lo sento dai brevi video che Josmell mi invia.
             Ancora. Lui non ha traliccio o impalcatura per
             disegnare: chiede la scala ed Hernan porta una
             sua vecchia e malconcia scaletta da casa… ma
             così tutto è più complicato! Olinda mi dice che
             devono affittare una piccola impalcatura. Invio
             per Wester Union 100 euro… e il lavoro prosegue.
                 Già tutto questo mi emoziona, ma tanto,
             di brutto! Con mezzi così umili e semplici, con
             grande povertà, lo schivo artista affresca i no-
             stri fumetti con colori ancora più forti e pieni di
             luce. Beh! A me che mi frega, voi mi concedete
             tante stupidaggini! Quei colori, quel lavoro, mi
             sembrano buttare in un quadro di Van Gogh!
             Esageratooooo. Beh: no! Vi spiego. A me un
             quadro piace se il colore e l’emozione mi entra
             nel sangue. Ci sono quadri che adoro indipen-


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