Page 52 - Amalia
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Amalia ದ 0HVVLFR  9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                      Amalia ದ 0HVVLFR  9ROWL'L6SHUDQ]D Q

        buone o  con le  cattive?.  Io non riesco a                                              l’abbracciano e la cercano di consolarla…
        capire cosa voglia fare,  ma non ne ho                                                   io ammutolisco, vado verso un bidone
        nemmeno il tempo:  mi  scaraventa  sul                                                   d’acqua  e ci affogo  la mia testa
        letto, mi spoglia ed mi infila nella vagina                                              nell’intento  di calmare  i miei  pensieri. Mi
        quello che lei chiama ‘sonda’, quel grosso                                               sento  con lo stesso  capogiro  che ho
        ago per lavorare la maglia… inizio  a                                                    vissuto lo scorso ottobre (2023) in Africa,
        urlare  perché  sento un dolore terribile,                                               quando mi hanno raccontato per filo e per
        peggiore  a quello del parto, peggiore  di                                               segno come si procede con una
        qualsiasi altro dolore provato nella  mia                                                mutilazione genitale femminile … Torno a
        vita; e  mentre  quella  donna  devasta  la                                              sedermi e ammiro la scena commovente
        mia vagina,  grida cose terribili: ‘Soffri,                                              di Dulce che asciuga le lacrime ad Amalia
        soffri e ancora soffri per il peccato che hai                                            e Magda che la abbraccia.
        commesso!’…”.                                                                                   Tra  i singhiozzi, Amalia continua  il
                                                                                                 suo terribile  racconto. “Passo la notte in
                                                                                                 quel misero pollaio tra dolori indicibili, una
                                                                                                 notte brutta,  da  incubo,  una  notte di
                                                                                                 angoscia per un peccato mai commesso
                                                                                                 e con troppa  sofferenza  espiato… Il
                                                                                                 giorno  dopo  mia madre  mi porta  a casa
                                                                                                 sua e a 13 anni inizio a lavorare, facendo
                                                                                                 le pulizie in tre  diversi hotel,  eppure la
                                                                                                 sera,  quando torno  a casa,  continuo  a
                                                                                                 ricevere solo botte e male parole… Inizio
                                                                                                 ad avere nostalgia: ho nostalgia di chi mi
                                                                                                 aveva tolto la verginità e l’anima, quando
               Amalia non ce la fa più, finalmente
        scoppia a piangere: “È la prima volta che                                                ero ancora un frutto  acerbo,  una bimba
        nella  mia vita racconto  tutto  questo, è                                               piccola. Ho nostalgia di Juan!”.
        quasi liberatorio: grazie!”. Magda e Dulce                                                      La guardo  sorpreso, la guardo
        la circondano  con tutto  il loro amore,                                                 ancora  e le chiedo: “Hai nostalgia di
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