Page 75 - Alì
P. 75
mo somalo scende e, dallo specchietto retroviso-
re, vedo che allunga la mano al capo con circa
200 scellini. Corrispondono a 2 euro, ma qui
sono una piccola fortuna. Sorrisi a tutti e l’autista
risale sulla macchina. Dall’altra parte arriva una
curiosa moto. C’è il motociclista, c’è un pastore
che tiene in braccio una grande capra. Mi viene
da ridere guardando gli esercizi che i due com-
piono per tenere ferma e in equilibrio la grande
capra. Li fermano. Anche per quei due poverini
il medesimo rito. Per loro c’è il pretesto che il
motociclista non indossa la casacca fosforescente
verde che tiene semplicemente appoggiata sul
petto. Lo fanno scendere. Il pastore rimane sulla
motocicletta con la sua capra in braccio. Il mo-
tociclista paga. Noi, con un rombo fuori di testa
partiamo e, in una nuvola di polvere, lasciamo
la curiosa scena. Inizia un penoso slalom per
evitare di dovere pagare altri duecento scellini e
nell’animo mi nasce una forte incazzatura verso
questa polizia e questo esercito così corrotti!
Ma come è possibile? Invece di proteggere i
deboli li sfruttano! Ma che tipo di strade sicure
sono quelle che loro presidiano, quando la gente
semplice tenta di sfuggire come a bande armate
di ladri? Questo è il Kenya e questa è l’Africa.
73

