Page 61 - Alì
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Le suore ci stanno aspettando e, con l’oc-
               casione, chiedono che le confessi. Sono felice!
               Queste sante donne chiedono a un prete venuto
               dall’Italia di ascoltare la loro confessione e io,
               felice, imparo la loro delicatezza di coscienza,
               la loro fede e la loro devozione! Questo è il più
               grande regalo che Dio oggi mi fa a Chakama.
                  Iniziamo la Messa. I bambini e i catechisti
               sono arrivati e così padre Alex può presiedere
               la Messa e io svolgere una piccola omelia. Sono
               contenti che qualcuno si sia ricordato di loro!
               Mi sorridono felici. Non hanno bisogno di aiuti
               economici, ma hanno bisogno di essere consolati
               e hanno bisogno, soprattutto, di essere incorag-
               giati. I ragazzi più giovani parlano perfettamente
               inglese. Alla Messa c’è un giornalista del giornale
               diocesano di Malindi che prende appunti e poi
               chiede di fare una fotografia tutti insieme! Hanno
               paura. Quello che è successo circa tre settimane
               fa ha sconvolto la vita dei quattro abitanti di que-
               sto posto di merda. Sono dimenticati da tutti. La
               Malindi “bene” vuole chiudere il prima possibile
               la storiaccia di Silvia non per motivi umanitari
               ma perché il turismo italiano, che vede confluire
               per le feste di Natale migliaia e migliaia di per-


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