Page 30 - Alì
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Usciamo dalla capanna di Jimmy e mi viene
incontro la madre, una delle donne anziane del
villaggio. Anche se anziana, i suoi occhi sono due
diamanti. Non riesco a definire il colore che va
dal grigio al verde: gli occhi più belli del Kenya,
incastonati in un volto pieno di rughe. La ab-
braccio e bacio i suoi bellissimi occhi. So che in
Europa e in tutto il mondo non si chiede mai l’età
a una donna... ma io me ne frego e domando:
“Mwenda, quanti anni hai ora?”.
La donna, senza alcun problema, in swahili
mi risponde:
“Ho 55 anni Gigi! Sono davvero vecchia!”.
Questa domanda non la dovevo proprio fare
perché se lei si definisce vecchia io sono un su-
pervecchio con i miei 57 anni! Ecco cosa inten-
devo dire che vivere in questo villaggio significa
ritrovare la propria identità e la mia identità non
è più quella del giovane! Vedete come è salutare
vivere nella miseria di queste capanne? È come
una beauty farm al contrario: là entri vecchia, ti
spalmano quattro oli sulle chiappe, due creme
sulla faccia grinzosa ed esci giovane. Qui inve-
ce entri con tutte le tue creme e oli ed esci con
le crepe dei 57 anni. Qui a Msabaha sono tutti
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