Page 26 - Alì
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Lei mi dice di sì con la testa. Entriamo in casa
e facciamo i preparativi per la notte. Everlyne
pone la bambina in mezzo al grande letto, nell’al-
tro letto gli altri due bambini con Jimmy. Siamo
tutti vicini. Mi sdraio. Santina è già sprofondata
nel sonno dei piccolini. Spegniamo la luce. Solo
il rumore dei topi sul makuti del tetto. Il silenzio
cala. La Bibbia vicina e mi metto a pregare.
Chi l’avrebbe mai detto, nel 2011, che avrei
dormito in una capanna con una donna siero-
positiva e tre piccoli bambini? Jimmy mi augura
la buona notte. È orgoglioso di me e mi vuole
tanto bene.
“Padre, ma ti immagini? Un prete che dorme
in questa capanna? Hai fatto una cosa bellissima,
questa settimana, a venire a dormire qui. Pensa
che alcuni fratelli di Everlyne, quando hanno sa-
puto che era sieropositiva, non solo non l’hanno
voluta in casa ma sono andati via dal villaggio.
Tu, invece parti da Roma e scegli di dormire in
questa capanna? Tu devi essere matto. Dormi
bene Gigi!”.
La bimba si gira e con il piedino mi dà una
pedata sulla pancia e con la manina mi tocca la
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