Page 27 - Alì
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guancia. Io mi trovo in una posizione di una sco-
modità pazzesca sul bordo del giaciglio coperto
dalla zanzariera, con la schiena a spigolo con il
bordo, ma la piccolina non mi va di svegliarla...
Mi addormento in questa posizione e mi sve-
glio alle tre del mattino con un dolore alla schie-
na e il bisogno di fare pipì. Scendo lentamente
dal letto e, a piedi nudi, mi porto al centro della
capanna. Sto per aprire la porta, ma il rumore ha
svegliato Jimmy, che sottovoce mi dice:
“Gigi stai uscendo?”.
“Sì vado a fare una pisciatina”.
Scoppia a ridere.
“Ok, mi stai per ricordare che non devo fare
la pipì sulla mucca...?”.
Lo mando a fanculo e rido divertito.
Queste giornate in Africa sono piene di gio-
ia anche di notte, anche in uno schifo come la
capanna di una sieropositiva che vive nella più
profonda miseria. Apro la porta e l’incanto esplo-
de: una marea di stelle in cielo e la mezzaluna
mi regalano una profonda gioia e mi sento con
il sole nel cuore! Puzzolente, con la barba di sei
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