Page 51 - 1. Roccia del mio cuore è Dio
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va alle molte preghiere recitate in quel pomeriggio. Ec-
co una donna che sa vedere Dio nella propria vita. Que-
sto è lo sguardo di fede con il quale Mamma ha saputo
continuamente valutare la propria vita riportandola
sempre e solo all’essenziale della fede. È alla luce di tale
visione di fede che si deve valutare la raccolta epistola-
re qui di seguito riportata. Quella visione di fede con la
quale Mamma, quella sera a San Pietroburgo, mi diede
una grande lezione di vita e di cultura.
Ognuno di noi, un chiamato
Apriamo questa raccolta con uno scritto davvero
importante di mia Madre, per me è il più prezioso e il
più bello perché è il segreto della mia vocazione sacer-
dotale. Tale pezzo di carta si trova incollato nella mia
Bibbia e ha per me un valore immenso. In esso Mam-
ma rivela – in una sorta di personale Diario – quale era
il suo atteggiamento interiore davanti alla sua prima
gravidanza, quale era il suo atteggiamento spirituale
davanti al prodigio della Vita che era sbocciato in Lei
con il dono della maternità. Lo scritto non riporta una
data precisa, ma idealmente lo si deve porre a sorgen-
te e fonte di tutti gli altri suoi scritti, sia delle trenta let-
tere indirizzatemi al Seminario Romano, sia delle cin-
quantadue frasi raccolte nel mio Nuovo Testamento
Greco. È uno scritto sul quale meditare e sul quale pre-
gare perché ci mostra come una Mamma – un’auten-
tica donna di fede – viva il grande momento della pro-
pria esistenza costituito dal dono di un figlio.
«Nell’anno 1958 mi sposai con Egidio (...) dopo un
51SONO PIENA DI TANTA GIOIA PER LA TUA VOCAZIONE

