#VoltiDiSperanza

ANTONIO – N.55 IL LIBRO GRATUITAMENTE


Qui trovate il n. 55 della collana #VoltiDiSperanza,  ANTONIO

 

CHI VIVE SPERANDO MUORE CANTANDO
Introduzione di don Nunzio Testa parroco di Cenate San Leone
C’è un meccanismo mentale per il quale si selezionano le notizie, le immagini, i ricordi in base ad una specie di legge di sopravvivenza. Ciò che, in qualche modo, inquieta disturba porta difficoltà alla propria serenità, viene dimenticato o in qualche modo cancellato.
Acapulco = vacanza, mare, relax…
Se questo è un mito creato dalla macchina delle vacanze, mi accorgo che tutto questo è un po’ sparito dai circuiti vacanzieri. Ascolto i racconti di don Gigi e forse capisco il perché: situazioni al limite della sopportazione umana, violenza estrema e spesso gratuita… e poi la natura che per colpa del cambiamento climatico (almeno così si dice) porta la sua parte di devastazione. Forse è soprattutto quest’ultima calamità che fa archiviare la voglia di pensare ad Acapulco. Ma non credo che sia la “ragione” decisiva e definitiva della questione. In fondo una devastazione dovuta alla forza della natura è superabile attraverso un impegno economico e lavorativo che esigerà risorse e tempo, ma prima o poi arriva ad un dunque. Altre sono le ferite più gravi e profonde che inquietano e per le quali non sembra ci possano essere soluzioni, o pensiamo abbisognino di un tempo infinito. Questo libretto della serie “Volti di Speranza” risveglia la nostra mente dal torpore delle nostre sicurezze, ci spinge a riflettere sulle possibilità che la Speranza apre nella vita delle persone. Un atto di violenza che stravolge una famiglia e pare rovinare irrimediabilmente la vita di quattro persone: la moglie e tre figlie. Questa l’apparenza. Ma poi quattro testimonianze di come il ricordo del proprio marito e del proprio papà affranca dalla disperazione e apre orizzonti di vita. È il vero e proprio miracolo della Speranza. E ancora, un gesto di comunione tra due parrocchie che si conoscono solo per le parole di un prete un po’ testone e sulla collina di Acapulco appare come un faro di Speranza. Un centro parrocchiale ristrutturato e abbellito di un colore azzurro, premessa e indicazione di una comunità accogliente e capace di sanare le fratture che la vita procura nelle anime e nei cuori. Non si può calcolare il tempo che occorre per sanare le ferite dell’anima, ma avere un faro e persone che ti ascoltano e comprendono, sicuramente accelera i processi e rende capaci di prendere in mano la propria esistenza. Infatti, è rendersi attivi per sé e per gli altri che crea le premesse della Speranza e riempie il cuore e la vita di senso.

Buona lettura.
Buona vita.
Don Nunzio Testa

RECENSIONE LIBRO CORRIERE DELLA SERA ONLINE EDIZIONE BERGAMO 17 FEBBRAIO 2026

FONDAZIONE SANTINA, NUOVA MISSIONE IN KENYA: SARÀ INAUGURATA UNA CAPPELLA IN MEMORIA DEL SELVINESE CARLO CARRARA

di Rosanna Scardi

La Fondazione sostenuta da monsignor Luigi Ginami in dieci anni ha superato i 300 voli intercontinentali per opere di solidarietà. Ora il libro dedicato ad Antonio, padre di famiglia ucciso dai narcos in Messico

Viaggio di solidarietà numero 70 per Fondazione Santina. Si terrà dal 6 al 19 marzo in Kenya e, per l’occasione, sarà inaugurata una cappella a Bura Tana, nella diocesi di Garissa, in memoria di Carlo Carrara, un uomo di Selvino la cui moglie ha contribuito alla costruzione attraverso una generosa offerta. La fondazione è dedicata alla figura di Santina Zucchinelli, scomparsa il 4 dicembre 2012 e sepolta a Gerusalemme. Per monsignor Luigi Ginami, il presidente bergamasco della Fondazione, è una via per mettere in pratica gli insegnamenti della madre: portare conforto a paesi martoriati da guerre, criminalità, cattiva politica e povertà. Per compiere i viaggi di solidarietà sono stati percorsi, in dieci anni, un milione e 245 mila chilometri, prendendo 302 voli intercontinentali. Sono 110 le opere di carità realizzate, 241 le adozioni a distanza. In totale, due milioni di euro sono stati destinati a opere di bene in 17 Paesi del mondo: Siria, Camerun, Italia, Brasile, Colombia, Bolivia, Perù, Ucraina, Nepal, Palestina (Gaza), Paraguay, Haiti, Egitto, Israele, Vietnam, Siberia, Iraq, Kenya. Intanto, è disponibile l’instant book numero 55 della collana «Volti di Speranza» (in vendita sulla piattaforma Amazon al costo di 5 euro). È dedicato ad Antonio, padre di famiglia ucciso dai narcos in Messico. Il libro riporta l’intervento di monsignor Ginami in «Cartelli di sangue» di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, pubblicato da Mondadori. Ginami, descritto come «sacerdote che oggi fa il missionario, dopo aver lavorato per anni nelle ovattate stanze della diplomazia vaticana», racconta di aver conosciuto una coppia di polleros, condannati a 70 e 50 anni di carcere per traffico di esseri umani. I due hanno chiesto al sacerdote di battezzare la loro bimba nata nel carcere di Acapulco dove hanno riflettuto sulle loro azioni, sul dolore causato ai disperati che, nascondendosi di giorno, camminavano di notte nei tunnel nello Stato di Coahuila, lungo il confine con il Texas. Polleros è, infatti, il nome dato loro perché i camion erano stracarichi di persone, stipate come fossero polli. La coppia ha scelto di chiamare la bambina Santina. L’associazione Amici di Santina propone, per la Quaresima, ogni giorno un volto di speranza, invitando a iscriversi al suo canale WhatsApp (al 329.0985258). Nel video, diffuso dall’associazione, le parole di Prevost, prima di diventare Papa Leone XIV. «Oggi penso alla testimonianza – dichiara il Pontefice – della Chiesa, non come istituzione, ma come unione di fedeli, con presenza di uomini e donne che danno la loro vita in situazioni di violenza, di guerra, conflitti. Una voce che offre grande speranza al mondo».