CONTINUA A SORRIDERE CONTINUA A BRILLARE
SERATA SPECIALE PRIMA ASSOLUTA DEL FILM “GG65 BUEN CAMINO” 13 GENNAIO 2026 ORE 20 ORATORIO SEMINARINO CITTA’ ALTA
Era il 23 gennaio 20010 quando all’oratorio del Seminarino di città alta a Bergamo ero stato con mia madre disabile per presentare un altro bellissimo video nel cinema dell’oratorio dal titolo “Quattro Scintille di Luce” ed il libro “Quando sono debole è allora che sono forte”; sono 16 anni fa. Da allora non avevo avuto più alcuna possibilità di parlare della nostra Associazione e Fondazione in parrocchia ed in oratorio. Ringrazio di cuore Mons. Claudio Dolcini e Padre Omar che mi hanno concesso di ritornare all’oratorio in occasione del mio compleanno 13 gennaio 2026. Ringrazio più di quaranta persone presenti all’evento nel quale abbiamo ripercorso il lavoro di carità svolto dalla Associazione e dalla Fondazione nell’anno passato. In fondo a questa pagina riporto il diario elaborato 16 anni fa in occasione delle prestigiosa presentazione con più di 300 persone e rimando alla pagina del nostro sito che potete leggere cliccando qui. Ecco ora lo sviluppo della serata, preceduto dal testo di una bella canzone sull’amicizia.
SALUTI MONS. CLAUDIO DOLCINI E PADRE OMAR

COLONNA SONORA DI GGTONIX
E’ PER QUESTO CHE CI SONO GLI AMICI
THAT’S WHAT FRIENDS ARE FOR
– Non ho mai pensato di potermi sentire cosi / fintanto che non é capitato a me / Sono felice di avere la possibilità di dire / che credo di volerti bene / e se tu dovrai mai andare via / bhe allora chiudi gli occhi e prova / a sentire come siamo oggi / e poi se riesci ricorda
– Continua a sorridere, continua a splendere / Sapendo che puoi sempre contare su di me, é sicuro / E’ per questo che ci sono gli amici / Per i bei tempi e per i brutti tempi / Sarò al tuo fianco per sempre / E` per questo che ci sono gli amici / Bhe sei arrivato dandomi amore / e ora vedo che c’é molto di più / e per questo ti ringrazio / Oh per i tempi in cui saremo separati / Bhe chiudi gli occhi e ascolta / le parole che arrivano dal mio cuore / e se ci riesci.. ricorda
– Continua a sorridere, continua a splendere / Sapendo che puoi sempre contare su di me, é sicuro / E’ per questo che ci sono gli amici / Per i bei tempi e per i brutti tempi Sarò al tuo fianco per sempre / E` per questo che ci sono gli amici / Continua a sorridere, continua a splendere / Sapendo che puoi sempre contare su di me, é sicuro / E’ per questo che ci sono gli amici / Per i bei tempi e per i brutti tempi / Sarò al tuo fianco per sempre
Brunella Torti, Membro del Direttivo della Associazione Amici di Santina Zucchinelli ONLUS, spiega a noi il significato della canzone che risiede nel ritornello, ecco la sua spiegazione
IL PASSATO DI DON GIGI
Per meglio comprendere il film: “GG65 Buen Camino” il seguente video riprende il passato di don gigi, senza conoscere il quale non è possibile ben capire il presente descritto dal nuovo film presentato nella serata
Paolo Marchesi, Membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Santina, ha ripercorso lucidamente il cammino compiuto da don gigi nei suoi 30 anni a Roma. Ecco il suo intervento
PROIEZIONE DEL FILM GG65 BUEN CAMINO
IL PRESENTE DI DON GIGI
il Film “GG&% Buen Camino” è stato presentato dal Dottor Emanuele Berbenni, Membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Santina. Ecco il suo esaustivo intervento
Dopo l’intervento del Dottor Berbenni, prima della preghiera finale, ha preso la parola don gigi che ha parlato brevemente del suo passato per poi passare a spiegare l’attività che svolge oggi a servizio dei poveri attraverso la Fondazione e la Associazione. Ecco il video
LA SERATA SI E’ CONCLUSA CON IL BRINDISI ED IL CANTO DELLA CANZONE: E’ L’AMICO E’
Ecco a voi il video che riprender la nota canzone dei Tritonix
APPENDICE QUATTRO SCINTILLE DI LUCE 23 GENNAIO 2010
Molte, e in diversi luoghi, sono state le presentazioni dell’esperienza di Santina nel libro che la riguarda. La prima presentazione avvenne a Roma all’Arciconfraternita dei Bergamaschi in Via Di Pietra 70. Era il 24 Febbraio 2006 ore 18,30. Il libro nel corso degli anni si è arricchito e, nelle diverse edizioni, si è radicalmente trasformato, ha assunto diversi titoli ed è stato tradotto in altre lingue, oltre all’Italia il libro è stato presentato all’estero: Lugano, Los Angeles, Beirut, New York. Presentazioni prestigiose con centinaia di persone, o presentazioni con solo una manciata di gente. Non importa il volume ha percorso molta strada. Se mi si chiedesse quale delle presentazioni è stata la migliore con difficoltà dovrei fare la mia scelta, alcune di esse sono state indimenticabili per me: come dimenticare la prima presentazione di Roma, in cui Mamma era ancora degente in ospedale? O come dimenticare la seconda nel mese di Novembre 2006 a Bergamo, alla Chiesa delle Grazie con 400 persone presenti e prestigiose relazioni? Sicuramente anche le presentazioni di Los Angeles e di New York hanno lasciato incredibili ricordi dentro di me. Forse in una graduatoria al secondo posto metterei Assisi, il 31 Gennaio 2009, e la splendida rappresentazione della Compagnia teatrale di Carlo Tedeschi divenuta DVD, ma al primo posto voglio collocare la presentazione dello scorso 23 Gennaio alle ore 20,30 all’Oratorio del Seminarino, in Città Alta a Bergamo. Come posso motivare questa scelta? Ci sono motivi ben precisi e chiari nella mia mente di cui vi voglio parlare.

– La presenza di Santina. Sicuramente quando mamma è presente le presentazioni del suo libro sono completamente diverse. Lei è capace di regalare sorrisi a tutti e nella sua totale disabilità è capace di far sentire la sua presenza a tutti come speciale. In altre parole, mamma quanto ti incontra ti regala un sorriso, un cenno del capo, ti invita a darle un bacio e in quel momento tu pensi che Lei ti abbia riconosciuto, che gradisca la tua presenza e che sia venuta lì proprio per te… Che furba è la Santina, il suo occhio pieno di luce, il suo solare sorriso sabato sera hanno regalato pace a tutti. E vi devo confidare una cosa, decine di persone delle centinaia che erano presenti mi hanno detto: “Don Gigi, ma lo sai che la Santina mi ha riconosciuto! Mi ha sorriso e mi ha fatto capire che io ero importante per Lei… Questo è capitato non per le persone che circondano mamma tutto il giorno, ma per gli amici giunti a Bergamo da Lugano, da Assisi, da Roma e da Milano. Che splendido sorriso di pace! Con poche parole, un atteggiamento, un sorriso, una forte stretta di mano, mamma ha saputo parlare al cuore di tante persone. Solo l’incontro con Lei è stato per qualcuno sufficiente nel dire che non ha perso la serata.

– La presenza di Maria Carolina e della sua famiglia. Poche volte riesco ad avere tutti “gli attori di questa vicenda insieme” Alcune volte è presente Mamma, ma non può venire Carolina ed i suoi cari. Bene quella sera c’eravamo tutti. Ed ha fatto bene a tutti poter costatare che gli sforzi nascosti e compiuti quotidianamente nell’accudire quell’angelo di Santina non sono inutili. A Maria Carolina avevo dedicato il DVD e la sua presenza mi ha reso particolarmente orgoglioso di Lei, dei suoi figli e di Manuel. E’ stata un po’ la celebrazione della vita famigliare, una vita famigliare percorsa dal sacrificio, ma un sacrificio educativo che trasforma la fatica in un progetto di vita cristiano, come accade ogni giorno per la nostra cara Asunta Olinda, che ho voluto a fianco di Santina, perché come Ella è al suo fianco nella vita più nascosta di ogni giorno, lo deve essere anche nella festa.
– La presenta di Paolo Ferrazzi e di molti medici che accudiscono ed hanno seguito Santina. Il Professor Ferrazzi ci ha regalato il suo cuore in quella serata, ed ha parlato dal profondo del suo intimo. Ho gustato con meraviglia il suo intervento, perché vedevo la singolare vicenda di un uomo chiamato a curare il cuore della gente con una grande genialità e competenza mosse da un cuore buono che ama la vita ed ama la gente. Ma anche la presenza di Attilio, Giovanni, Caterina, Maria Vittoria, Maria e molti altri medici, ha visto la celebrazione del loro lavoro nascosto e pieno di passione. Anche una presenza di così tanti medici ed infermieri non si è avuta facilmente nelle decine di altre presentazioni. E tutto questo ha qualificato la serata, si respirava davvero un clima di autenticità e di amore per la Vita.

– La presenza delle autorità cittadine. Devo dire che nelle due presentazioni di Bergamo la presenza del Prefetto non è mancata, ma questa volta la presenza del nuovo Prefetto Camillo Andreana ha avuto qualche cosa di più. Questo Signore di grande eleganza e di grande competenza e cultura ha preso parte con quel tono di umanità e di discrezione che fa di Lui un uomo di rara eccezione nel mondo della gestione del Governo. La Sua presenza ha sorpreso molti per l’umanità. Con viva cordialità non ha disdegnato di salutare nessuno, da mia sorella, all’ Olinda per giungere a tutti gli illustri ospiti come il Dottor Maurizio Zancanaro, sponsor del progetto editoriale del fortunato DVD, e alle altre personalità presenti in sala.
– La presenza dei sacerdoti della parrocchia e della diocesi. Don Gianluca, don Giuseppe, Don Pietro, Don Luigi, Don Eugenio sono questi alcuni nomi dei sacerdoti presenti all’incontro. Non sono sicuro se in altre occasioni per la presentazione di questo libro ho avuto la presenza di un numero di sacerdoti della diocesi così significativo. Tra l’altro il tema del rapporto tra mamma e figlio sacerdote ben si adatta a ciascun presbitero rendendo vere le parole di San Giovanni Bosco “La vocazione alla vita consacrata nasce sulle ginocchia delle mamme”. Spinto da questa presenza numerosa mi sono sentito di dedicare la serata, nei saluti finali, alle mamme di don Giuseppe e del Vescovo Beschi recentemente scomparse.

– Infine la presenza della mia gente, quella di città alta, ha reso per me la presentazione di particolare valore. Gesù nel vangelo dice che “Nessun profeta è ben accetto nella sua Patria”, quella sera del 23 Gennaio, questo detto è stato smentito e la sala si è gremita di 250 persone, tutte contate con precisione da una persona esperta. Presentare il DVD Quattro scintille di Luce nel cinema del mio oratorio mi ha profondamente commosso interiormente: da piccolo andavo ogni domenica al cinema al Seminarino gratuitamente, dopo aver partecipato alla Dottrina alle 14,30 ed alla Benedizione Eucaristica delle 15,30. Alle 16,00 puntualmente il cinema iniziava e noi bambini entravamo gratuitamente dopo aver ritirato in chiesa il cartoncino con il timbro dell’Oratorio e la presenza alle lezioni di Dottrina cristiana annotata con precisione sui registri dei catechisti.

Chi avrebbe mai immaginato che quarant’anni dopo in quella sala avrebbero proiettato un film su mia mamma? In quelle mura sono cresciuto, e trovarmi tra la mia gente a parlare di mia madre è stata davvero un’esperienza potente! Che commozione veder giungere in sala la restia gente di città alta! Davvero una serata magica in cui diversi sentimenti si sono intrecciati nel cuore in modo forte fino a formare un grande impeto nel cuore. Tutte queste presenze sono i motivi che portano la ventisettesima presentazione del libro (la seconda del DVD) in vetta alle classifiche, ma il tocco risolutivo è venuto dalla presenza degli artisti e del regista Carlo Tedeschi. Il regista ha voluto farci una grande sorpresa e al posto di vedere tutto il film, Egli ha interpretato con la sua lettura appassionata tre dei quattro brani del DVD. Michela e Giacomo interpreti del famoso musical Chiara di Dio ci hanno regalato alcuni brani cantati tratti dalle opere teatrali di Tedeschi, ed infine la danza della croce ha visto la riproposizione scenica della passione di Gesù nella quale la sofferenza di Santina trova il suo significato.

Basterebbero tutti questi elementi per definire la serata unica, ma il bello deve ancora venire. L’unicità della serata non è dovuto a tutti questi preziosi elementi, No l’unicità della serata è dovuta alla presenza della Carità e della Preghiera. Mai avevo palpato con mano un legame così profondo tra la sofferenza di Santina, la Carità e la Preghiera vissuti in una comunità. In quella serata fredda di Gennaio non ci siamo fermati a riflettere solo sulla sofferenza di Santina ed il suo incantevole sorriso, ma tale esempio cristiano ci ha preso per mano e ci ha aperto gli occhi verso gli altri, verso una sofferenza più grande, verso la terribile piaga di sofferenza dell’umanità di oggi che si chiama Haiti. Il DVD ed il libro sono stati venduti quella sera totalmente in beneficenza per la sofferenza di Haiti. Non ci siamo chiusi in noi stessi, non abbiamo pensato solo alla Santina, ma attraverso la Santina quella sera abbiamo condiviso il dolore di Haiti e così – pur piccolo – quella sera è germogliato un piccolo bocciolo di solidarietà: 1200 Euro sono stati raccolti e destinati per i poveri ed i sofferenti di Haiti, Ma la carità senza la preghiera non è autentica carità, rimane semplice solidarietà e così il momento, a mio avviso più alto della serata, è stata la preghiera del Padre nostro che ha aperto alla recita individuale nella notte di 10 Ave Maria per Haiti. I partecipanti ritornando nelle loro case hanno portato con loro alcune pietre preziose: il sorriso di pace regalato a loro personalmente da Santina, il DVD ed il libro che narra della sua vicenda di dolore riscattato, un gesto di solidarietà verso Haiti, e l’impegno a pregare per chi soffre e sta peggio di noi. Questi sono i motivi per i quali la presentazione del libro e del DVD di quella sera è il migliore ed il più significativo incontro attorno alla esperienza di Santina che abbia mai proposto. E ne siamo contenti profondamente. Grazie a tutti

