#VoltiDiSperanza

ALI – N.19 IL LIBRO GRATUITAMENTE


Qui trovate in formato elettronico il 19° Instant Book della collana #VoltiDiSperanza dal titolo ALI con introduzione del prof.  Michele Brunelli dell’Università degli Studi di Bergamo.

È UNA SCINTILLA

È una scintilla. La scintilla della vita, dell’amore, dell’homo faber, che ci sospinge verso mete lontane, verso volti, esperienze, racconti; talvolta intrisi di una intensa drammaticità da non sembrare nemmeno reale, soprattutto se letta a migliaia di chilometri di distanza, qui, nella bella vecchia Europa, ormai decadente anche nei sentimenti. È una scintilla il filo rosso che unisce le storie di vita vissuta che state per leggere in questa diciannovesima intensa testimonianza di Don Gigi. O meglio che state per vedere. Poiché la forza narrativa dello scrittore è tale che ci porta con sé, non mano nella mano, ad intraprendere il viaggio, ma ci spintona con vigore e forza non comune, quasi con rabbia, mostrandoci, con la meticolosità di un cronista, quali siano le drammatiche realtà del Kenya di oggi – condivise della maggior parte dei paesi africani –: povertà endemica, malattie dimenticate o più spesso ignorate, riti e anacronistiche credenze popolari che annichiliscono i diritti basilari dell’Uomo, le condizioni del regime carcerario, le persecuzioni latenti verso i Cristiani, che in talune parti del paese si fanno vera e propria persecuzione.
Tuttavia, alla povertà economica, come emerge dai diversi volti di speranza qui raccontati, fa da contrasto una ricchezza d’animo non comune. Ed ecco che le immagini che Don Gigi ci restituisce sono quelle della gioia – troppo sovente dimenticata – del donare. Anche se dura un attimo, il tempo di una scintilla, la gioia illumina, dà speranza. Una speranza nel nostro essere “umani”, Persone. Nel restituire dignità ad altre Persone, attraverso gesti apparentemente semplici, mai banali, come quelli di un abbraccio, di una gallina – bene assai prezioso in un villaggio – offerta con gioia quale pasto in condivisione, di una “cartolina panoramica virtuale” di una delle più belle piazze al mondo, centro della Cristianità; o per mezzo di oggetti che in Kenya non per tutti possono essere considerati d’uso comune: da un pezzo di sapone – me lo vedo nella descrizione del testo: giallo, profumato di pulito, squadrato alla bell’e meglio con voluta imprecisione da un mercante esoso in un bazar caotico ricco di colori e dal vociare confuso –; ad una semplice lampadina, che trasforma la scintilla in luce, che per fioca che possa essere, squarcia le tenebre e illumina la capanna di Santina; sino a un vestito nuovo, che sarà sfoggiato alla prossima celebrazione eucaristica. Sì, perché i volti di speranza qui ritratti ci ricordano che siamo in presenza di un Cristianesimo di frontiera, contrastato da riti e credenze ancestrali, così come dalla brutale violenza perpetrata dall’estremismo islamico che qui estende i suoi tentacoli attraverso le milizie nere degli al-Shabaab somali. Ma è la scintilla della fede che muove interi villaggi. Che mobilita donne e uomini alla costruzione di un luogo di culto, per sentirsi comunità e per fare unione. È la scintilla della fede che spinge alla conversione, in questa terra dove ripudiare il proprio credo significa andare incontro al reato di apostasia – la hadd al-riddah –, punito secondo le interpretazioni fornite dalla maggioranza degli esegeti coranici, con la pena capitale.
È attraverso i volti di speranza che la scintilla dell’intelletto e quella del cuore trovano una sintesi. In ogni suo viaggio Don Gigi ci spinge a pensare, meditare, riflettere e agire – anche attraverso le opere di Fondazione Santina. La Luna, che ritorna sovente nei suoi racconti, poiché anche della notte, in molti paesi latino-americani, asiatici e africani si ha una percezione differente dalla nostra, ci suggerisce un cambio di prospettiva, ma ci impone anche di ricordare che la forma non è la sostanza, e che la sostanza è significato. Ed è quella la scintilla che ci fa aggiungere Vita ai giorni.

Michele Brunelli