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46MA NEWSLETTER: QUATTRO MAGGIO 2017


Cari amici,
                   eccoci di nuovo insieme, per parlare di tante cose belle ed importanti, che si sono verificate in questo ultimo periodo. La prima è che la nostra Collana “Volti di Speranza” è stata presentata dal 19 al 23 aprile scorso, alla Fiera dell’Editoria italiana, tenutasi a Milano.

 E’ stato un grande riconoscimento per la nostra Associazione, ma soprattutto per don Gigi, che con grande impegno, si dedica a scrivere le esperienze dei suoi viaggi nelle periferie del mondo, facendoci vivere attraverso la lettura, momenti belli ed intensi. E’ un grande traguardo anche per noi che abbiamo creduto nell’Associazione e in ciò che ha fatto ed intende fare in futuro. Il nostro desiderio è quello di migliorare sempre e per farlo è necessario il contributo di tutti, ecco perché ancora una volta, vi ricordo del 5 per 1000

da destinare a favore di Associazione Amici di Santina (codice fiscale 12499711005). Ogni goccia è importante, per aiutare chi non possiede nulla.
 Il viaggio di don Gigi in Iraq, merita una profonda riflessione da parte nostra, anche se abbiamo seguito questa sua esperienza, attraverso i video che ci ha inviato durante il suo soggiorno. E’ stato un viaggio molto duro, sia da un punto di vista pratico che emotivo, perché muoversi in un contesto di violenza e di odio, non è per niente facile. I cristiani vengono perseguitati, come ai tempi dei primi seguaci di Gesù e per un sacerdote è ancora più difficile essere accettato, perché rappresenta quell’istituzione che loro non riconoscono. Tutt’oggi questo clima di odio, si manifesta in mille modi e don Gigi in un suo video, ci ha fatto vedere dove venivano tenute prigioniere le donne Yazide;

in un piccolo spazio, ammassate, per essere poi violentate e successivamente vendute al mercato, come fossero bestie, perché questa religione viene osteggiata dai musulmani. Ha anche intervistato una ragazzina di 14 anni, di nome Nasren,

 
da cui prenderà il titolo la sua prossima pubblicazione, la quale è rimasta traumatizzata da quanto ha subito, quando aveva soltanto 11 anni. La incontra nel campo profughi di Dawdya, dove vivono in containers migliaia di persone, fuggite dall’ISIS, che hanno perso tutto e non hanno più nulla. In questo campo sono rifugiati soltanto yazidi e cristiani, non ci sono musulmani. Il papà di Nasren era una specie di sindaco del suo villaggio e quando i terroristi entrarono nella loro casa, la bambina temette di essere uccisa, ma per fortuna, i loro capi intimarono agli uomini di andare via e furono salvi. Il giorno dopo però, ritornarono e gridavano a Nasrem che doveva convertirsi all’ Islam. La dolorosa vicenda, ha lasciato un segno molto profondo nella psiche della bambina, che ha tenuto il suo dolore dentro al cuore, senza riuscire a reagire ad una simile barbarie. Ancora oggi le ferite non sono guarite e chissà se mai guariranno o rimarranno indelebili, per tutta la vita.
Questa tormentata storia, narrata da don Gigi, è preceduta da una bellissima introduzione di Monsignor Nunzio Galantino, che conosce bene quei luoghi e nella quale dice che il libretto è un seme di speranza per i bambini che vivono queste terribili esperienze di guerra, con l’augurio che possano avere un futuro più dignitoso ed umano. Inoltre è nei progetti di don Gigi, realizzare sempre in Iraq, due pozzi d’acqua, per quelle popolazioni martoriate da questo problema. E’ un modo anche per far sentire la nostra vicinanza e la nostra partecipazione alle innumerevoli necessità di questi fratelli.
Il libretto verrà presentato il 20 maggio in Svizzera, dove sono in tanti a seguirci, con affetto e stima
Come avrete già appreso, durante la sua permanenza in Iraq, don Gigi ha inaugurato due bellissime aule per il Catechismo.

 
Sono state realizzate con tutti gli accorgimenti e i ragazzi potranno ricevere gli insegnamenti cristiani, in un ambiente nuovo e accogliente, che li renderà sicuramente felici.
Nella prima settimana di maggio, sono stati erogati € 5000,00, per la cura del morbo di Chagas, malattia che colpisce le donne latino-americane, che vengono curate nell’ottimo centro, creato a Bergamo, a tale scopo.
Stanno anche per terminare i 3 anni di “Regala un sorriso in Brasile” la campagna di adozioni a distanza che ha dato un aiuto concreto a 10 bambini brasiliani: approfittiamo di questa Newsletter per esprimere pubblicamente il nostro ringraziamento a coloro che si sono impegnati in questo progetto e chiediamo loro di non lasciarci perché sono tanti i bambini che hanno bisogno e diritto di “sorridere”.
Ricordo inoltre a tutti voi, cari amici, che è aperta la campagna per il rinnovo delle quote associative. In questi anni, con il contributo di tutti, si sono realizzati progetti importanti, che mai avremmo pensato, ma Dio che ha cura dei poveri e dei più deboli, apre sentieri, a volte a noi sconosciuti.
A quanti vivono a Roma, voglio comunicare che domenica 21 maggio, alle ore 17, presso le Suore Francescane in Via di Torre Rossa n. 80, si terrà il consueto appuntamento mensile, che ci vedrà riuniti per un incontro spirituale, dal quale ogni volta usciamo, interiormente arricchiti.
Il nostro pensiero riconoscente va, come al solito, alle Suore di Clausura, alle quali chiediamo di assisterci con la loro preghiera.
A tutti voi, cordiali saluti.

Franca Scordo
Consiglio di Amministrazione