Il motivo fondamentale del nostro settimo viaggio di solidarietà in Kenya era l’inaugurazione dell’aula scolastica nella missione di Lango Baya. Il bravo padre Alessandro ha lavorato bene ed ha risparmiato ben 1500 Euro del progetto previsto. Con Caterina e Raffaele ci siamo messi al tavolo con lui per vedere come impiegare bene i denari risparmiati ed incentivare così il risparmio su altre opere di solidarietà nella Missione.
Ecco le immagini della nostra moto provvista di logo associativo in data 8 settembre 2015, in occasione della visita a Lango Baya di don gigi per inaugurazione della prima opera della Fondazione Santina
Bravo Padre Alessandro! Sei un mito
GUARDA LA BENEDIZIONE DELLA MOTO DA PARTE DEL VESCOVO:
Padre Alessandro per muoversi su strade e piste africane, risparmiando gasolio, utilizzava una moto scassata che si fermava spesso ed era più volte dal meccanico che sulle polverose strade. Raffaele e Caterina si mostrano subito con me d’accordo: “Padre Alessandro non è arrivato il momento di sostituire la vecchia moto, con una nuova robusta motocicletta? L’altra la potrai usare per brevi tragitti ed in emergenza. Cosa ne pensi?” Il giovane uomo ha un guizzo di luce negli occhi: abbiamo centrato! Padre Alessandro ha proprio bisogno di una nuova moto ed è anche contento di poterne usare una nuova. Questi sono i piccoli piacere di questi valorosi missionari, che si concedono magari di… correre un po’ più velocemente o di guidare in modo più sicuro una nuova moto. Non penso che vi sia nulla di male in questo legittimo piacere. La sera dopo l’acquisto l’amico Osvaldo dall’Italia mi incoraggia e dice. “Don gigi avete fatto molto bene, quel sacerdote non usa la moto per fare il bullo, ma è una necessità e sicurezza. Ti immagini cosa significa fermarsi in mezzo alla savana perché la moto si è rotta? Bravissimi continuate così!”
E’ lunedì’ mattina, durante un aperitivo con Caterina e Raffaele concordiamo nel pomeriggio di uscire con il Padre e di andare ad un negozio che vende motocicli e di fare insieme una buona scelta per lui. Padre Alessandro pranza insieme con noi e nel pomeriggio tutti siamo contenti di poter uscire a comperare la motocicletta. Si aggiunge a noi anche l’amico Giorgio. Siamo esigenti e determinati, vogliamo comperare il meglio per il giovane missionario, se lo merita e non vogliamo che la ONLUS faccia brutta figura.
Con scrupolo facciamo passare 3 negozi: ognuno dice qualcosa su marca, modello, cilindrata: ogni moto è scrutata a fondo da Raffaele, Giorgio, Caterina, Padre Alessandro e don gigi… Ma il più competente appare il nostro Raffaele che ha un passato da motociclista provetto. Dopo una edotta disquisizione sulla moto YAMAHA nera tenuta dal nostro Specialista di Bergamo ci rivolgiamo ad Alessandro. Penso che le sue aspettative siano state tutte superate dall’acquisto di una buona moto e di marca! Scattiamo un sacco di foto per comprovare il momento storico: il disbrigo delle pratiche di acquisto, immatricolazione e assicurazione… e la splendida moto nera viene caricata sul camioncino del Padre che parte felice! Il giorno dopo S.E. Mons. Emmanuel Barbara, Vescovo di Malindi benedirà a Lango Baya la moto con una raccomandazione a Padre Alessandro: “Caro Padre, io ti benedico la moto… ma tu vai adagio, va bene?” Una risata generale di tutti noi presenti alla cerimonia di inaugurazione dell’aula scolastica, scoppia con un applauso dopo che abbondate acqua santa ha benedetto il nuovo bolide nero di Padre Alessandro! E la felicità di aver compiuto un gesto di bene appare sui nostri volti.
NOTA BENE
Sempre con il criterio della chiarezza: dei 1500 Euro che Padre Alessandro aveva risparmiato sulla costruzione dell’aula, abbiamo speso un totale di 92.000 scellini per la moto che equivalgono più o meno a Euro 920, ai quali vanno assommati altri 100 Euro per immatricolazione e assicurazione. Un totale di Euro 1020 per la YAMAHA, rimangono così Euro 480 che saranno destinati al semplice impianto elettrico per la nostra aula e la vecchia aula adiacente a Lango Baya
PER UN TOTALE DI 92.000 SCELLINI:
PER CHI FOSSE PATITO DI MOTOCICLETTE PUO’ VEDERE QUI UNA AMPIA GALLERAI FOTOGRAFICA, CHE IMMORTALA IL SOLENNE MOMENTO:
DIMENTICAVO, MODELLO RIGOROSAMENTE INDIANO YAMAHA CRUX 2014, GUARDATE IL VIDEO….
IDENTICA A QUELLA DEL NOSTRO PADRE:









