Page 20 - Maritza
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Ma questo ricordo, in queste ore di viaggio,
         aiuta la mente e il cuore a prepararsi a vivere
         bene queste dieci giornate di grazia. Sono degli
         autentici esercizi spirituali.
            Ringrazio Dio di avermi messo a lavorare do-
         ve lavoro perché, oltre a svolgere un servizio che
         tanto mi piace, ho anche la possibilità di vivere
         questa esperienza incantevole di solidarietà e di
         maturare, di arricchirmi! Penso che questa attività
         mi assorbe completamente. Non avrei mai potu-
         to svolgerla se avessi avuto famiglia.
            Assaporo il gusto profondo del celibato quan-
         do, non avendo una famiglia mia alle spalle, pos-
         so far sentire parte della mia vita tutte le persone
         disperate che incontro con una carezza, con un
         abbraccio e un bacio, ascoltando, portando un
         aiuto economico piccolo ma significativo.
            Se dovessi fare un censimento dei baci, delle
         carezze e degli abbracci di questi anni vi tro-
         vo di tutto: dai malati di AIDS, agli assassini, ai
         bambini sfruttati, abusati, alle donne vittime di
         violenza. Tocco il collo e palpo il cuore di cri-
         stallo di Erika ammazzata e fatta a pezzi da Kaori
         ad Acapulco. Questo piccolo oggetto sprigiona
         una forza incredibile. Al collo ho anche la chiave

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