Page 19 - Maritza
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ponticello e ora, ad agosto, tornerò ad Hanoi per
inaugurare una strada nella giungla che abbiamo
asfaltato.
Forse qualcuno mi dirà:
“Don Gigi... in Italia abbiamo tanti bisogni!”.
Forse ne parliamo poco, anzi troppo poco e
in futuro faremo qualcosa di più per parlare del
nostro ambulatorio Cuore-Chagas che a Bergamo
ha curato più di duecento donne latinoamerica-
ne. Ma siamo stati anche presenti simbolicamente
laddove le calamità naturali hanno fatto disastri.
In tre terremoti siamo intervenuti con cifre
simboliche ma di vicinanza: il terremoto in Ne-
pal, in Messico e ad Amatrice in Italia.
Infine non possiamo dimenticare che i bam-
bini che abbiamo preso in adozione a distanza
sono arrivati a cento! Senza omettere il program-
ma di un anno per i malati di HIV in Kenya,
programma conclusosi con buoni risultati.
Sono tutti fiori che, piccoli, sbocciano dove
c’è guerra, disperazione, miseria.
Forse, leggendo questa manciata di righe, vi
starete dicendo: “Però quante cose ha fatto una
piccola Associazione di appena 120 soci in 5
anni!”.
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