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tua decisione. Sei tu l’architetto della tua vita;                  LE VITE DEI MIEI DUE GENITORI
         da te dipende il tuo destino e, come dice un pro-
         verbio andino, “gli intelligenti imparano dai pro-                   Anni addietro, in un paese lontano dalla cit-
         pri errori e i saggi imparano dagli errori altrui”.              tà, viveva un’umile contadina che aveva molti
            Tutti commettiamo errori in alcuni momen-                     figli. Questa donna rimase vedova e i figli pre-
         ti della nostra vita. Da quegli errori si impara                 sero direzioni sconosciute e uno di loro, com-
         sempre e oggi prego Dio perché mi dia un’op-                     piuti i 18 anni, se ne andò nella capitale.
         portunità per rimediare ai danni che ho causato.                     Come tutti i provinciali voleva affermarsi
         So di avere un debito con la giustizia, però non                 e incominciò a lavorare come tessitore, ma i
         perdo la speranza di uscire da qui un giorno e                   suoi padroni non valorizzavano i suoi sforzi.
         poter stare nuovamente con i miei figli, i miei                  Così il giovane rinunciò al lavoro e continuò
         genitori, i miei fratelli e, chiedendo loro perdono,             come lustrascarpe e venditore di giornali. Il suo
         di recuperare il tempo perduto… anche se dire                    obiettivo era raccogliere denaro per togliere la
         questo è qualcosa di impossibile, perché gli anni                madre dalla povertà e offrirle una vita migliore.
         perduti non si recuperano mai dato che la vita                       A Lima capitale ha sofferto lo sfruttamento,
         si vive una volta sola.                                          la fame e a volte non aveva nemmeno un posto
            Tuttavia siamo esseri umani e ci sbagliamo.                   per dormire, ma niente lo tratteneva e così an-
         Non guardiamo più, però, al passato. È il mo-                    dò avanti. Con molti sforzi e sacrifici raccolse
         mento di vivere il presente, assumersi le proprie                i soldi e fece ritorno al suo paese.
         responsabilità e prepararsi per il futuro. Non                       Questa è, in breve, la vita di mio padre.
         serve a niente lamentarsi.
                                                                              Dall’altra  parte  c’era una  giovane  donna
            Qui vi lascio alla mia storia. Spero che possa                orfana che, per la morte di suo padre, rimase
         servirvi in qualche modo e che siate in tempo a                  con gli zii che non volevano, però, assumersi
         cambiare il vostro destino.                                      la responsabilità dell’educazione di questa ra-

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