Page 81 - Sonico
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Mio fratello, freddo e misurato, non usa mol-  un conto è ascoltarla con le proprie orecchie
 te parole:   avendo davanti una persona in carne ed ossa!
 ‘Sónico, sai dove sono le armi. Prendi due   Il mese scorso era avvenuta la stessa cosa da-
 dei nostri migliori sicari. Sai dove ti hanno se-  vanti a Marco Antonio, un altro assassino, in
 questrato… ammazzalo!’.   Brasile, ma questa volta la scommessa di scri-
 Esco dal carcere. Scelgo con cura due pisto-  vere un libro a quattro mani, due delle quali
 le di precisione, ultimo modello, e scelgo due   hanno ucciso, mi turba profondamente.
 ragazzi. Saliamo in macchina. Torno al luogo   La guardo. Lei abbassa gli occhi:
 del sequestro. Chiamo Jones a voce alta. Lui,   “Ora tu pensi che sono una cinica assassi-
 incredulo e meravigliato, esce fuori, sprezzan-  na dal forte carattere e decisa a tutto, non è
 te. Lo guardo negli occhi e gli dico:   vero?”.
 ‘Sono tornata per mantenere la promessa!’.   “Se devo essere sincero, ti dico di sì e mi
 I miei due sicari sparano sei colpi crivellando   sento confuso e spaventato nello scrivere con
 il suo corpo. Lui stramazza a terra in un bagno   te dei tuoi crimini… non mi era mai capitato!”.
 di sangue. I ragazzi mi ridanno le pistole anco-  “Padre, sei tu che hai chiesto di fermarci qui
 ra calde. Le ripongo nella custodia e le chiudo   e non scriviamo!”.
 nella scatola blindata. Saliamo sul fuoristrada   “No! Assolutamente no! Non ci fermiamo
 lasciando alle nostre spalle il cadavere bagnato   qui, ma da questo fatto crudo e cinico pieno di
 di sangue.”.   sangue e soldi, iniziamo. I nostri lettori si scan-
 La ragazza mi guarda con la tristezza negli   dalizzeranno e butteranno il libretto nel cesso,
 occhi:   oppure, qualcuno, forse pochi, lo termineranno
 “Ti basta, Gigi, o devo continuare ancora?”.   per ascoltare forse uno dei più bei volti di spe-
 Mantengo un’apparente compostezza ma   ranza raccolti nella miseria del mondo”.
 ho il cervello in ebollizione! Un conto è legge-  L’abbraccio forte.
 re dal proprio cellulare la storia di un’assassina,   Lei, in silenzio, mi abbraccia forte e poi

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