Page 61 - Sonico
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lata di discorsi che vi risparmio: la direttrice, la
         maestra, il presidente del barrio, il mio, quello di
         Julio, quello di Olinda… Quello che a me piace
         di più sono gli intermezzi che trasformano la
         cerimonia in un’autentica festa andina.
            Arriva Annamaria, una vecchietta che ha
         una tienda proprio fuori dalla scuolina. Sa il mio
         debole! Estrae un sacchetto di coca, mette una
         manciata di foglie in bocca e me ne offre una.
         Volentieri inizio a pinciare, a masticare coca, e
         la bocca si impasta tutta del verde della prezio-
         sa foglia campesina.
            Ecco il trionfo dei colori, l’amore per i colori
         forti e vivaci: le mamme si sono vestite con i
 è animata da suor Doris con bellissimi canti   vestiti tradizionali e, così conciate, con le trec-
 cantati dai 42 piccolini…   cine e i vestiti rosso fuoco, faccio fatica a ri-
         conoscerle. Sono loro a riconoscere me! Luz si
 La Messa termina e ha inizio la cerimonia   avvicina e chiede una foto, poi Roxana, Erika…
 civile, ci mettiamo in piedi per cantare il nostro   Iniziano a danzare e le dolci armonie dei
 inno nazionale con la mano sul cuore. Il sole dei   flauti andini mi inebriano. Sono suoni dolci e
 4100 crema, brucia, ma siamo protetti da un   profondi, antiche melodie incaiche… Parlano in
 bellissimo telone fatto mettere dalle mamme e   aymara, la lingua di questi luoghi, ma alcune ra-
 che ripara tutti noi. L’aria frizzante ci sferza il   gazze cantano in quechua la lingua del Cusco,
 volto e l’emozione traspare in tutti.  patria della civiltà degli Incas.
 Dopo inno nazionale ha spazio una quinta-  Le danze e i canti continuano, mi invitano a

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