Page 60 - Sonico
P. 60
lata di discorsi che vi risparmio: la direttrice, la
maestra, il presidente del barrio, il mio, quello di
Julio, quello di Olinda… Quello che a me piace
di più sono gli intermezzi che trasformano la
cerimonia in un’autentica festa andina.
Arriva Annamaria, una vecchietta che ha
una tienda proprio fuori dalla scuolina. Sa il mio
debole! Estrae un sacchetto di coca, mette una
manciata di foglie in bocca e me ne offre una.
Volentieri inizio a pinciare, a masticare coca, e
la bocca si impasta tutta del verde della prezio-
sa foglia campesina.
Ecco il trionfo dei colori, l’amore per i colori
forti e vivaci: le mamme si sono vestite con i
è animata da suor Doris con bellissimi canti vestiti tradizionali e, così conciate, con le trec-
cantati dai 42 piccolini… cine e i vestiti rosso fuoco, faccio fatica a ri-
conoscerle. Sono loro a riconoscere me! Luz si
La Messa termina e ha inizio la cerimonia avvicina e chiede una foto, poi Roxana, Erika…
civile, ci mettiamo in piedi per cantare il nostro Iniziano a danzare e le dolci armonie dei
inno nazionale con la mano sul cuore. Il sole dei flauti andini mi inebriano. Sono suoni dolci e
4100 crema, brucia, ma siamo protetti da un profondi, antiche melodie incaiche… Parlano in
bellissimo telone fatto mettere dalle mamme e aymara, la lingua di questi luoghi, ma alcune ra-
che ripara tutti noi. L’aria frizzante ci sferza il gazze cantano in quechua la lingua del Cusco,
volto e l’emozione traspare in tutti. patria della civiltà degli Incas.
Dopo inno nazionale ha spazio una quinta- Le danze e i canti continuano, mi invitano a
58 59

