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sol l’iNferNo Di Delta uNo, iNseDiameNto Di miNatori Nella foresta amazzoNica
storia è importante calarla nel suo contesto, tante raffinerie, nascoste molto bene. Il Perù
ed il contesto è quello dello sfruttamento del- è uno dei più grandi commercianti di coca, e
le miniere d’oro illegali. Prima ancora di parti- i grandi cartelli messicani dei narcos – come
re dall’Italia, mi ero documentato con grande anche la ndrangheta calabrese – hanno forti
attenzione e cura su uno dei centri peggiori interessi in questa Regione Madre de Dios:
di questo sfruttamento sessuale minorile, uno uno degli investimenti dei narcos in questa
degli inferni sulla terra. Dalle mie ricerche, foresta è proprio quello delle miniere illegali
da molti libri e riviste, da numerose pagine dalle quali si estrae oro. Dunque, Gigi, vai a
internet e da testimonianze raccolte emerge- metterti in una situazione molto, ma molto
va un nome: Delta Uno! Ne parlo quindi con pericolosa… io stesso non ci sono stato mai!”.
padre Carlos: “Padre, vorrei andare a Delta Rimango in silenzio sotto l’albero di cacao
Uno per conoscere questo insediamento!”. nel giardino del seminario dove sto conver-
Carlos mi guarda pensieroso, ma capisce sando con il rettore… In effetti, non avevo
dal tono di voce che sono determinato. “Mi pensato alla coca, e poi non sapevo che la
sembri molto convinto, ma sai dove chiedi strada passasse vicino alle miniere illegali.
di andare? Lascia che ti dica alcune cose: Carlos approfitta del mio silenzio per dirmi:
tu mi parli del problema della prostituzione “Don Gigi, io qui conosco una persona sola
minorile che sicuramente è drammatico; ma che ti può accompagnare in quell’inferno:
non c’è solo questo commercio. La strada per è una suora messicana, suor Daniela! Lei va
arrivare a Delta Uno passa attraverso miniere a Delta Uno una volta all’anno per visitare il
clandestine e passare attraverso questi inse- villaggio di Puerto Luz, dal quale vengono
diamenti, credimi, già questa non è un’impre- alcune bambine che studiano qui, a Puerto
sa da poco per un bianco; ma ti sfugge un Maldonado, nel loro Istituto. Se vuoi, la chia-
altro aspetto: nella foresta di Delta Uno c’è un mo subito!”. Mi si illuminano gli occhi: “Sei un
altra impresa, ed è quella della coca. Ci sono grande, Carlos: sì, per favore chiamala”. Suor
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