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sol Dalìla
nale!’. Mia madre era stata zitta per tutto l’in- lare denuncia, poi colloqui con psicologi ed
contro, ma i suoi occhi erano di fuoco nel infine il mandato di arresto: eravamo nel
guardare quei farabutti. Si alzò, andò verso la 2012. Jilmer si dilegua, scappa sui monti, lo
porta e disse: ‘Fuori di qui, miserabile: io sarò cercano per anni senza successo, finché sei
la mamma di questa creatura e tu andrai in anni dopo si presenta qui al villaggio nel ten-
prigione, e a differenza di mio marito io ti dico tativo di vedere la propria casa. La gente rife-
che mai più vedrò il tuo volto... Ti disprezzo, risce a mio padre e lui chiama la polizia e
miserabile, esci immediatamente di qui!’. finalmente dopo sei anni lo arrestano. La sen-
Mentre la ragazza-madre parla, cresce in me tenza è chiara e forte: 35 anni di carcere per
una fortissima stima e ammirazione per i due violenza sessuale aggravata dalle circostanze
genitori che con gran forza in un luogo d’in- su una minore. Ora Jilmer è in carcere e pen-
ferno come quello che ho descritto hanno il so che per un po’ ci resterà”.
coraggio di reagire. Interrompo Dalìla: “Ma, La guardo con compiacimento: finalmen-
Dalìla dimmi: davvero loro hanno cresciuto te una storia con un lieto fine in cui il cattivo
tua figlia?”. Lei risponde di sì con un lento paga, dico a me stesso... E poi, curioso, chie-
gesto della testa, senza parlare. “Che meravi- do: “Dalìla, dimmi di te, ora che cosa fai, come
gliosi genitori hai, ragazza, che forza tuo vivi?”. “Io ora, padre, sto studiando e nei tem-
padre e tua madre, li devi abbracciare da par- pi liberi dalla scuola svolgo lavori occasiona-
te mia, peccato che non ho il tempo di incon- li, spesso come cuciniera in una miniera, ma
trarli, ma torno il prossimo anno e vengo a due anni fa ho conosciuto un bravo ragazzo
casa vostra per un paio di giorni, va bene?”. che si chiama Dare di cui mi sono innamorata
Dalìla sorride e continua: “Sono sicura che e vivo con lui. Lavora nelle miniere e riesce
saranno felicissimi...ti aspettiamo! Sai, don a mantenere me ed anche mia figlia, anche
Gigi, il giorno dopo mio padre mi porta dal se lei deve tutto ai miei genitori che consi-
ginecologo e poi alla polizia dove fece rego- dera suoi genitori a tutti gli effetti. Loro mi
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