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P erù
sol Dalìla
hanno aiutata ad accogliere Adriana come volto, non li sento, sento nel cuore una gran-
mia figlia”. Cala il silenzio sulla nostra lunga de gioia, quella di aver fatto una cosa buona,
chiacchierata; devo tornare a Puerto Maldo- oggi. Mi viene alla mente una bella frase di un
nado, la barca ci attende e il tempo fugge. Il magnate dell’informatica, Bill Gates, che più o
racconto di questa storia mi ha colpito molto. meno dice così: “Essere l’uomo più ricco del
Guardo Dalìla intensamente. “Ho un incari- mondo non mi interessa, mi interessa molto di
co per te: devi dire a Graziela che la ammiro più concludere una giornata dicendo di aver
molto e che nelle sue mani affido la piccola fatto qualche cosa di buono”. E a me, don Gigi,
somma mensile che invieremo per Adriana. oggi qui in Amazzonia sembra di poter dire di
Dai una carezza a Graziela da parte mia, a tuo aver fatto qualcosa di buono, e questa è l’au-
padre e al suo coraggio invece darai un for- tentica chiave della felicità…
te mio abbraccio; e per te? Un grande bacio
sulla fronte... E ora dammi il tuo numero di
cellulare per rimanere in contatto”. Lei si alza,
mi abbraccia forte, do un bacio alla piccola
Adriana ed apro la porta dicendo: “E ricor-
da che ti siamo vicini dall’ Italia: non sei sola,
duecento amici della Associazione Amici di
Santina fanno il tifo per te... Se hai bisogno di
qualsiasi cosa, chiama!”.
Mi accompagnano alla barca e mi salutano
con la mano mentre la barchetta lascia la riva...
Sul Rio Madre de Dios scende una meraviglio-
sa serata di colori in una natura da paradiso
terrestre. Gli spruzzi dell’acqua mi bagnano il
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