Page 102 - NASREN
P. 102

L’ICONA CALPESTATA

                  Voglio concludere queste pagine proprio par-
               lando di un’ultima reliquia, quell’icona della Ver-
               gine con il Bambino Gesù. Il fatto mi ha messo i
               brividi e mi si è imposto per la sua forza simbo-
               lica. Entriamo a Karamles, in una chiesa dedicata
               alla Madonna. La chiesa è buia ed è nera dal fu-
               mo. Daesh ha bruciato banchi, sedie, libri sacri.
               L’interno spaventa: buio, pezzi di legno bruciati,
               cenere, statue spezzate, mani, piedi, volti... scrit-
               te del Califfato nero. Una desolazione incredibile
               e il freddo, la paura e la depressione entrano nel
               cuore. Un nodo alla gola. Gli occhi si inumidi-
               scono mentre i passi degli scarponcini scricchio-
               lano sulle macerie. Salgo verso l’altare devastato.
               Il tabernacolo dileggiato da fori di proiettili, la
               porticina staccata... dietro l’altare, su un cumulo
               di pietre, vedo quello che resta di un’icona della
               Madonna. È irriconoscibile. Graffiata, calpestata
               e impastata con calcinacci. Si vede solo un oc-
               chio del Bambino Gesù e la sua piccola guancia.
               Non rimane nulla della povera icona. La provo
               a liberare dai calcinacci. Il valore è pari a zero
               perché non è un dipinto, ma sembra piuttosto


               100
   97   98   99   100   101   102   103   104   105   106   107