Page 84 - Martin
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        Quelle pagine le ho sentite particolarmente vicine alla                                  vecchi occhi semivelati... “Io sono Menuchim”... “Alzati,
        mia situazione e al bisogno di vivere con fede e grande                                  babbo”...  Ora  Mendel siede sulle ginocchia  di suo
        speranza questo difficile momento. Mendel Singer, un                                     figlio, sorride intorno a ognuno, guardandolo in faccia.
        semplice, devoto ebreo russo,  è  il  protagonista  del                                  Bisbiglia: “Il dolore lo farà saggio, la deformità buono,
        romanzo  di Roth.  Egli  come il Giobbe della Bibbia                                     l’amarezza  mite e la malattia  forte”».  Menuchim è,
        viene provato  e  perde tutto,  anche  la speranza (…)                                   infatti, un grand’uomo, un musicista  dotato di una
        Quando si uccide la speranza, si uccide l’uomo, tant’è                                   saggia sensibilità dovuta al suo stato di salute da cui
        che Mendel decide di ribellarsi e “bruciare Dio”. «... Io                                miracolosamente è guarito. Così si chiude il romanzo
        voglio bruciare di più che una semplice casa e di più                                    di Roth. Mendel sembra ribellarsi e rifiutare il suo Dio,
        che un semplice uomo. Vi meraviglierete se vi dico che                                   ma nonostante ciò, ottiene comunque la benedizione
        cosa realmente avevo intenzione  di bruciare.  Vi                                        divina  che lo muove nuovamente  verso il rinnovato
        meraviglierete e direte: anche Mendel è pazzo, come                                      abbraccio della fede e di Dio. Roth, amo pensare, volle
        sua figlia. Ma io vi assicuro: non sono pazzo. Per più di                                con questo epilogo (bellissimo),  ridonare  all’uomo la
        sessant’anni sono stato pazzo, oggi non lo sono... Dio                                   propria  dignità anche al cospetto di un Dio
        voglio bruciare...». Mendel Singer, al pari del Giobbe                                   imperscrutabile  e, per  certi versi, crudele  (almeno  in
        della Bibbia,  non si riconosce colpevole di alcunché.                                   base al nostro metro di giudizio), assegnando al suo
        «... Per  che cosa ci punisce ora?  Abbiamo  fatto del                                   grandissimo protagonista il compito di trasmettere un
        male?  Perché è  crudele?».  Mendel  Singer, a                                           nuovo messaggio di infinita speranza. La speranza,
        differenza del  Giobbe  della  Bibbia, bestemmia  il  suo                                questa è un’altra  chiave di lettura.  La speranza  non
        Dio. «...Dio è crudele, e più gli si ubbidisce, più ci tratta                            delude. Il romanzo di Roth ci appare come un’apologia
        con severità. È più potente dei potenti, con l’unghia del                                della speranza che, ancorché  mortificata,  sempre  si
        suo dito mignolo può dar loro il colpo di grazia, ma non                                 riaffaccia prepotente e  consolatrice nell’animo
        lo fa. Solo i deboli ama annientare. La debolezza di un                                  dell’uomo sofferente.  Ritornando  ora alla mia
        uomo eccita la sua forza e l’ubbidienza risveglia la sua                                 situazione personale nel tentativo di rileggerla alla luce
        ira...  Non  ho paura  dell’inferno...  Tutte le pene                                    del bel romanzo, devo dire che per capire ancora di più
        dell’inferno le ho già sofferte. È più benigno di Dio, il                                il valore di coloro che con me hanno profondamente
        diavolo. Siccome non è così potente, non può essere                                      condiviso l’esperienza dolorosa si deve cominciare con
        così crudele. Io non ho paura, amici miei...». Mendel                                    il dire che tali esperienze  portano in sé una grande
        Singer, al pari del Giobbe della Bibbia, è benedetto dal                                 purificazione, non solo una purificazione spirituale, ma
        suo Dio. «“Menuchim è vivo”... Allora il riso di Mendel                                  umana. In altre parole permette di capire il valore delle
        si muta in pianto, singhiozza e le lacrime scorrono dai                                  relazioni umane  che  ognuno  di  noi  possiede.  Nel
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