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 siano colorati,  perché lavora  rigorosamente  senza   Juan Carlos  continua a spiegarmi  la parte
 mascherina… Qui siamo in una zona violenta, non nel   superiore del murale: “Padre Luis, non riconosci la tua
 Messico  dei vacanzieri,  ma nel Messico dei cartelli   piccola Santina del carcere di Las Cruces, la bimba di
 della droga che si ammazzano e spesso si confrontano   tre anni? Anche lei ho voluto dipingere perché anche
 ferocemente  proprio in questa strada.  Juan Carlos   lei è vittima  di violenza! Santina  ha in mano una
 guarda  incuriosito  il crocifisso e Magda spiega dove   bandiera, una bandiera bianca, la bandiera della pace;
 l’ho trovato: alla base di questo disegno, nella   e vicino a lei c’è Juan Manuel al quale hanno ucciso il
 spazzatura della violenza che oggi squarta persone e   papà; sulla parte destra alta del murale ci sono ancora
 che proprio squartando persone squarta il Crocifisso di   due persone  uccise  dalla violenza: vediamo se le
 sempre.           riconosci!”. Sono emozionato: dopo aver visto il grande
                   volto sereno di Santina dal Paradiso, ora in paradiso ci
                   trovo  il bellissimo volto di Brian,  il figlio di Cecilia,
                   ucciso  a 16 anni dai Los Kaoris;  e il volto di Marco
                   Antonio, il compagno di Sheila. Mi rivolgo a Magda e a
                   Juan Carlos:  “Ma  che bella questa scelta! Le due
                   vittime  della violenza  sono state uccise  qui…  In
                   particolare,  la mamma di Brian,  Cecilia, e il papà di
                   Marco Antonio, marito di Sheila, lavorano proprio nei
                   negozi davanti alla tua opera d’arte, Juan Carlos!”.Sì,
                   davvero, la sensazione e l’emozione di questo murale
                   si avvicinano  e in qualche modo superano  quella di
                   anni fa, ma vedere Santina con il suo viso sorridente è
                   davvero  una consolazione profonda,  è una vera
                   profezia: il suo dolore di dieci anni fa in questo luogo di
                   sofferenza  sta curando la sofferenza  e il dolore che
                   esiste  in questo posto violento…  inoltre  il murale
                   realizza il suo proposito: un murale, infatti, parla solo
                   se è nel contesto  che descrive, e Brian  e Marco
                   Antonio  sono proprio  questo contesto!  Gli occhi di
                   Magda e dell’artista urbano si riempiono di gioia al mio
                   commento. Ed è Magda che continua a parlare: “Vedi,
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